Sf> Val Vegtzza.
di viaggio traspoi tarebbonsi i lavori alla Tosanavigabile. Questa sostanza difattisi è trovalain gran parte magnesiaca; ed è ora noto, checon terre magnesiache si fa la porcellana. L’ar-gilla di Bandissero, che contiene o, 68 di ma-gnesia adoperasi per 1* eccellente porcellanadella fabbrica Gioanuetti di Torino. In questanostra terra io pur riconobbi la facoltà d’im-biancar l’olio, come il Sig. Prof. Bonvicinotrovolla in quella di Bandissero.
Poche ore di là distante, sul monte che staall’Est, vi sono delle acque sulfuree termali,ma per la loro soverchia altezza , e l’incomodavia, son trascurate. Da Craveggia vi si va inquattr’ ore. Non tacerò essermi stato detto cheun forte puzzo d’acqua epatica sentesi nelmonte meiidionale della valle sopra Malesco;ma le acque sulfuree colà non sono conosciute.
Chi da Grana vuol percorrere la valle, otiensi alla siuistra del fiume, e passa per Vo-ccguo ( dal qual nome Guido Ferrari argomen-ta che in questa valle abitassero i Vocontii)per Craveggia, Dernasco, Prestinone, Fosseno,Bertogno, le Villette, Re, e Felsogno ; o tien-si alla destra, e va a S. Maria, (capo-luogodella valle ) indi a Malesco. Re , che e quasi1' ultimo paese, è uu villaggio più considere-vole degli altri pel frequentato e ricco San-tuario. Ivi, mentre il divoto esamina la pit-tura, che dicesi avere versato sangue, e le ric-che suppeletltli della chiesa, il Naturalistaguarderà i marmi bianco e nero del pavimento,de’quali il primo è d’una cava, che stà sopraMalesco, e non invidia forse il carrarese, el’altro è la mentovata lavezzela, che in queiluoghi abbonda.