Maion, Melezza. " 89
Maion , è il più orientai luogo di questaValle. Lì presso è una miniera di ferro, chefu sperimentata , ma non si lavora.
E’ rimarchevole che questa valle tanto aRiva verso Ouest, quanto a Maion verso Esttrovasi chiusa da una breccia ; il che provache qui v’era un lago. Ora è coltivata quan-to la sua posizione, e altezza sua lo permette,a segale e a pascolo. Una vite è una rarità.V’ha per tutta la valle de’ricchissimi Com-mercianti , che hanno case di negozio ne’ piùfloridi emporj d’ Europa ; ma per lo più han-no colà le loro famiglie , e colà vanno a finirei loro giorni. Gli abiti delle Vegezzine sonoper la forma e 1* colore quali erano due secolifa, quantunque sovente profuso vi sia l’oro.
Fra gli animali, oltre i domestici e i comu-ni agli altri paesi, vi trovai numerosii tassi, icor-vi a piè e becco rossi ( Corvus eremita L.) ela farfalla Apollo. E’ noto esservi nelle no-stre alpi anche l’Orso, il Tasso, il Lupo, ilCerviere, lo Stambecco, ec.
Proseguendo per la via die costeggia la Me-lezza , vietisi a Disìnio, e ad Olgia, ove entrain essa un’altro considerevol torrente, oltrecui sono i confini svizzeri. Perde poi la Me-lezza il suo nome, quando si confonde colCentovalle, sebbene nè questo fiume, nè l’G-sernone , che viene dalla valle contigua all’Est,le facciano mutare direzione, che solo cambiaquando getta le acque sue nella Maggia perportarsi verso il Sud a Locamo. Centovalle eOsernone sono ben popolate valli; ma pareche non siavi altra industria che quella delbestiame, e de’leg uami. Di Locamo, e di vaiMaggia alla fine di questo Capo,