Bellinzona , Polegio. §5
discendendo a Bellinzona. Ora la strada tuttasino al san Gottardo e quindi per la Svizzerain Francia e in Germania, vuoisi rendere car-reggiabile.
Presso Bellinzona , il cui piano cliiamavasianticamente i Campi Canini , si comincianoa vedere gli uomini col gozzo e sovente stu-pidi, malattia ordinaria delle valli basse , calde,e paludose. Qui chiamansi Orci , cbe talunvuole esser una provenienza di Hirci (caproni ).Bellinzona è un bel borgo, e bellissima n’èla vista. Da Locamo vi si va in quattr’orae in minor tempo da Magadino per via sem-pre piana. De’ castelli destinati a difenderlo,o piuttosto a ritenere chi scende dalle alpi,uno è piantato su una roccia scistosa a stra-ti verticali.
Poco sopra Bellinzona la strada in due sidivide. A destra vassi , seguendola Moesa,invai Mesolcina di cui parlerò in appresso. L'al-tra rimonta il Ticino. Andando a Grescianovedesi il monte a fasce verticali, dirette daEst a Ovest, e sono di granito venato, cioèa strati , che il Prof. Pini chiama lastroni rdi quarzo micaceo. Ciò vedesi ancor meglioandando inanzi fra bei prati e castagneti ovegli strati sono orizzontali , e son rimarchevolile fenditure accidentali , or verticali or incli-nate , ripiene d’ un granito a grossa grana dipiù recente formazione.
Di là vassi a Osogna e a Briasco , ove tro-vasi il fiume Blegno, che dà il nome allaValle per cui scorre, e della quale parleremopoi. A Briasco si passa il torrente su pontedi legno, a vassi a Polegio. Osserva Piai che