iSa Tresa , Luino.
tempo, e che in molti ha destata la lusingadi trovarvi al di sotto carbon fossile; ma nonvi s’è trovato sinora, sebbene forse non ne sialontano, e sia, non già nel sasso calcare, ma fraquesto e lo scisto sottopostovi, e talora scoperto.Tale scisto, che sembra formar il nocciolo, ola base di molti de’ vicini monti , abbonda talo-ra di granati; onde in riva al lago , e nel tor-rente di Porto copia grande sen trova ; maT arte non ne trae profitto.
Da Germinaga parte la strada, che attra-versando le Valli Travaglia e Cuvia, conducea Gitiglio, e a Varese, come fra poco diremo.
La Tresa è l’eraissario del lago di Lugano»e un miglio prima che sbocchi nel Verbanovi s’ unisce la Morgorabbia. Osservano gli E-timologisti che la Tresa ha del rapporto colnome di Ceresio , con cui sin dal secolo vichiamavasi il lago di Lugano.
Luino grosso borgo, feudo già de’ Crivelli,che v* hanno magnifico palazzo , architetturadel Prof. Felice Soave, è popolato e ricco ,non meno per la fertilità de’ fondi, che pelmolto commercio, essendo l’emporio non solodelle due mentovate valli, ma anche degliSvizzeri, che qui proveggonsi de’ prodotti del-la Lombardia.
Bel prospetto si ha da Luino ; e chi più oltreprogredisce al nord, costeggiando su una bar-ca la sponda orientale ( poiché pessima stradaavrebbe per terra) giugne sotto Colmegna, vaa Maccagno imperiale, già signoria de' Bor-xomei ; e passata la Gionna , torrente in cuipretendesi di trovare della miniera d’oro, per-viene a Maccagno detto regio. Ora chiamasi