i$4 Germinaga , Vulcano di Grantola.tre laghi della nostra Lombardia audrà <1*Luitio a Lugano , e ciò può fare in due mo-di. Se valer si vuole del comodo della vetturauopo è che s’ avvii a Germitiaga., indi conteg-giando la Morgorabbia , vedià a destra lo scis-to argilloso micaceo tagliare quasi a picco ilmonte calcare; e, tragittato il fiume, lascian-do in alto la Canonica di Bedro, Poggiano ,Brisciago , e Mesenzana , a sinistra Voldomi-no , Montenegrino , Bosco e Grantola , ghi-gnerà a Cassano, e di là a Varese. PressoMesenzana vi sono indizj di carbon fossile.
Ivi ha rimpetto , fra Grantola al basso, eCunardo in alto , varj colli o tumuli roton-dicci, rossigni, e quasi nudi, che da talunovennero riputati avanzi di volcano estinto, sudi che lunga, e non ancor definita quistionenacque tra’l Sig. Fleuriau di Bellevue , e’lnostro Prof. Pini. Il primo dalla figura, dalcolore, dalla quantità del sasso, e dal no mastesso d’uno d’essi, che chiamasi Monte bru-ciato , argomentò che que’ monticelli fosseroopera del fuoco ; tanto più che il sasso rossic-cio ha sovente delle cavità e de’ bucolini,anello talora allungati, simili a quelli che ilfuoco nelle lave produce : ha delle rilegaturee fascie irregolari di colore diverso , che sem-brarongli indicare trascorrimeuto di sostanzefuse: ha a luogo a luogo certe cristallizzazio-ni a forma di rognone d’ una pasta simile acorniola; ha de’ pezzi d’un’impasto vitreonero o nericcio di facil fusione, che eglichiamò lava vitrea ; e questi spezzansi sem-pre a rombi, o a quadrati di varie grandezze,