Buch 
Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne' monti che li circondano / di Carlo Amoretti
Entstehung
Seite
135
JPEG-Download
 

Val Travaglia, e Cuvìa. i35e dotati sono de* due poli magnetici, cosicchéda un lato attraggono , e dall’ altro rispin-gono 1’ ago calamitato. Tai sassi trovatisial Prato della Selva , e al Campacelo -.Ovefiniscono questi sassi rossigui, al Sasso fred-do, trovasi una specie di puzzuolana checome tale fu qualche volta adoperata ov' erad’ uopo edificare in acqua. Avrebbe potutoaggiungere, che vuoto è internamente il mon-te di Maichirolo e di Gunardo, come s’èdetto al capo antecedente; e che in Vaiganav'ha dell’argilla, la quale molto rapporto hacolla vicentina , riputata un disfacimento dilava dai valenti Orittologi Arduino , e For -tis. Secondo Fleuriau il vulcano aveva ilcratere presso Fabiasco. Questo s’ è aperto ver-so Vaigana , ed abbassatosi pur alquanto alNord. Chi però ha osservato che fra Mesen-Batia e Cassano presso Pienate, incontransi imedesimi sassi, e ancor più cavernosi e pienidi bolle , potrà , qualora ammetter si vogliauu volcano , sospettare che avesse il crateiesuo in Valtravaglia , anziché in Vaigana.

Ma Pini non punto persuaso da queste ra-gioni, non vedendo ivi nè decise lave, nèpomici, tè ceneri, amò meglio chiamare quelsasso nero vetrigno porfido vitreo che lava;riconoscere ne' bucolini del\sasso porfiriticoun vano lasciatovi da una scomposta, e dis-sipatasi pirite cristallizzata, essendo essi nondi rado angolari; e tutto attribuire all’azionedell’ acqua anziché del fuoco , come diffusa-mente espone nella sua operetta su quest’ ar-