Barlassina , Cesano , Monbello. a *7Barlassina è grosso borgo * che la sua am-piezza dee probabilmente al vicino conventode’ Domenicani, fondato nel luogo ove fu uc-ciso il primo Inquisitore lombardo t. PietroMartire , ed or soppresso . In fatti la chiesa•natrice è nel vicin villaggio di Seveso. Pre-sto s’arriva'a Cesano, ove belle ville hanno1 Borromei e gli Aresi che aria più libera e•miglior vista certamente avrebbero se collo-cate fossero sulla vicina altura : se non cheVuoisi che poco salubre ivi sia l’aria dellabrughiera ) che' 11 comincia , e immensamentee 8teudesi, quasi del tutto incolta, verso Ovest.Questo timore non ebbero i Crivelli , quandopresso Bovisio , villaggio che dopo due mi-glia si attraversa , fondarono sull’ alta riva ilbel palazzo di Monbello celebre pel lungosoggiorno che vi fece, trattando la pace colMinistro Austriaco, il Gen. in capo, ora Ins-piratore de’ Francesi, e Re nostro Napoleo-ne il Grande. Ivi il sig. Ab. Crivelli fu unde’ primi a coltivare presso di noi le piante eso-tiche. Viensi a Cassina-Amata , ad Affori,r im petto a Bronzano, a Dergano, e a Milano.
La coltivazione si fa in tutto il tratto di«presto viaggio con somma cura e con profitto .La scarsezza d* acqua fa che manchino i prati•trigatorj ai quali non suppliscono abbastan-i prati asciutti artificiali di trifoglione ( tri-folium purpureum L.). I gelsi maggiormen-te si scapezzano, meu bene si coltivano, e•Qeno durano a misura che si discende : cosi•tien buono n’ è il vino ; ma i fondi assai piùre ndonoe vendonsi pel còmodo degl’ingrassi, chetfaggonsi dalla città, e per la facilità di traspor-tare a questa le frutta e gli altri prodotti.