a3o da Como a Milano .ro m’ ha dato il comodo di leggere 1* iscrizio-ne seguente posta su un cippo di gran» 10neU’iuteruo chiostro entro il muro del refettorio.Ora è stata trasportata a Milano in Brera. Ai-ciati, Merula, Grutero, Rovelli, e della Cro-ce , copiandosi l’un 1’altro, e copiando tut-ti gli errori di chi o non seppe leggere , ovolle adulare le famiglie Canzia , eCulturin tce la diedero hen guasta . Eccola qual si legge -
V. F. DIS< MANIBVS -C. ATILIVS MOCELIVSVETER. LEG. VI1II. AVG.
VIVIR. DECVR. SIBI ETC. ATILIO. MAGIO. FRATRVETER. LEG. EIVSDEMVIVIR COMI ETSVRAE. MESSORIS. F. ETC. VETVRIO. SERVANDO. ETC. VETVRIO. MAXIMO. ETNEPOTIBVS. SVIS. ETLIBERTIS
IN AGR. P. IX. IN FR. P. L.
' . Un' importante iscrizione di Veraciliano eraa Giussano in casa Torri, e or è a Verano.Volendo colà andar da Giussano si passa a Ro-biano , ove pochi anni addietro fu scopertoa poca profondità un bel pavimento a mu-saico non lungi dalla chiesa . Per coltivarneil fondo è stato poi ricoperto.
A Verano che sta sopra Agliate in riva alLambro vassi a vedere la “Villa Trotti ovecento cose, che non sembrano fatte por ista-