a 56 Elettrometria.
Ricercò Pennet la miniera stessa in vai Covi*"»ed indicò il bordo settentrionale della piritecirca cento braccia avanti di giugnere dall 3strada maestra alla prima casa di Mesenzana*Termina, secondo lui, la pirite, e cornili'eia il carbon fossile a Pienate, piccol casolaresopra la stessa Meseiizana, avendo la direzioosua verso Rancio.
Non attraversò Pennet la miniera in tuttala larghezza, ma portossi fra Grantola , e Cu-nardo, ai luoghi della disputata volcaneita( Capo xv ), e disse che nulla sentìa di ciò chesentir sempre solea presso gli altri volcani estinti*Andando verso Rancio indicò l’orlo setten-trionale della pirite circa 60 tese al disottodella Cassino, del Masseghino in luogo oveguardando Mesenzana aveasi a destra il caso-lare detto la Rocca. Indicò dopo un miglioil carbone in un luogo che dista solo sei tesedall'iucrocicchiamento di due strade, dell®quali una a Bedero conduce, e l’altra a Ran-cio nel mezzo di due poderi di cui il supe-riore è detto il Ronchetto , e l’inferiore laBullacca. Sei filoni qui pur furono indicatipel tratto d’un miglio passando in mezzo 3Rancio; e l’orlo meridionale ri’era a 80 passiavanti di giugnere alla prima fornace, cheincontrasi sulla via della Canonica di Cuvio-Nella medesima direzione fu poscia indicatol’orlo della pirite sulla via, per cui si va daCabiaglio a Brincio, mezzo miglio distante dalprimo paese, avendosi a sinistra un praticellouliginoso , e dietro le spalle la Chiesa di s. Mar-tino in vetta al monte sopra Porto. Nella di-rezione de’ filoni sta il campanile di Mesenza-na.