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Tragedie e vita di Vittorio Alfieri : volume unico preceduto da un ragionamento storico-critico / del Prof. Silvestro Centofanti
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ANTIGONE

Qui fra’ (uoi forti umile, infin che il prodeLiberator n’ esca, e trionfi.

EMONE

A scherno

Tu parli forse ; ma davvero io parlo.

Mira, ben mira, s’io pur basto a tanto.

CREONTE

Va, va: (1) Creonte ad atterrir non basti.

EMONE

Che veggio?... Oh cielo!... Antigone... svenata!Tiranno infame ,... a me tal colpo ?

CREONTE

Atterro

Cosi l’orgoglio; io fo così mie leggiServar; cosi, fo ravvedersi un figlio.

EMONE

Ravvedermi? Ah ! pur troppo a te son figlio !Così noi fossi! in te il mio brando.—(2)Io...moro...

CREONTE

Figlio, che fai? t’arresta.—

EMONE

Or, di me sentiTarda pietà?... Portala, crudo, altrove...Lasciami, deh ! non funestar mia morte...

Ecco, a te rendo il sangue tuo: meglio eraNon darmel mai.

CREONTE

Figlio!... ah! ne attesto il cielo...Mai non credei, che un folle amor ti avriaContro a te stesso...

EMONE

...Va... cessa; non farmi

(1) S’apre la scena, e si vede il corpo d*Antigono.

(2) Si avventa al padre col brando 3 ma istantaneamente Joritorce in se stesso, e cade trafitto.

Fra disperate imprecazioni orrendeFinir miei giorni... Io... ti fui figlio in vita...

Tu padre a me... mai non lo fosti...

CREONTE

Oh figlio!

EMONE

Te nel dolore, e fra i rimorsi io lascio. —Amici, ultimo ufficio... il moribondoMio corpo... esangue,... di Antigone... al fiancoTraggasi;... là, voglio esalar l’estremoVital... mio... spirto...

CREONTE

O figlio... amato troppo!...

E abbandonar ti deggio ? orbo per sempreRimanermi?...

EMONE

Creonte , o in sen m’immergiUn’ altra volta il ferro ,... o a lei d’appressoTrar... mi... lascia,... e morire... (1)

CREONTE

Oh figlio!... Oh colpo

Inaspettato? (2)

SCENA TU.

CREONTE

— 0 del celeste sdegno,

Prima tremenda giustizia di sangue,...

Pur giungi, al fine... Io ti ravviso. — Io tremo.

(1) Viene lentamente strascinato da’ suoi seguaci verso il corpodi Antigone.

(2) Si copre il volto, e rimane immobile, finche Emone siaquasi affatto fuori della vista degli spettatori.