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Tragedie e vita di Vittorio Alfieri : volume unico preceduto da un ragionamento storico-critico / del Prof. Silvestro Centofanti
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ATTO TERZO

101

CLITENNESTRA

Signor,... fra tuo tant’ altre cure...

10 non credea, eh’ ei loco...

AGAMENNONE

Egisto nulla

È per sè stesso, è ver ; ma nasce, il sai,

Di un sangue al mio fatale. Io già non credo,Che a nuocer venga ; ( e il potrebb’ ei ? ) ma pure,Nel festeggiarsi il mio ritorno in Argo,

Parmi l’aspetto suo non grata cosa:

Partir gli ho imposto, al nuovo giorno. — IntantoPura gioia qui regni. Al tempio vadoPer aver viepiù fausti, o sposa, i Numi.

Deh ! fa, che rieda a lampeggiarti in volto

11 tuo amabile riso. Erami pegnoUn di quel riso di beata pace;

Non son felice io mai, fìnch’ ei non riede.

SCENA. V.

ELETTRA, CLITENNESTRA

ELETTRA

Odi buon re, miglior consorte.

CLITENNESTRA

Ahi lassa !

Tradita io son: tu mi tradisti, Elettra.

Cosi tua fe mi serbi? Al re svelastiEgisto; ond’ei...

ELETTRA

Nè il pur nomai, tei giuro.

D’altronde il seppe. Ognun ricerca a garaDel re la grazia in modi mille: ognunoUlil vuol farsi al re: ben maravigliaPrender ti può, che noi sapesse ei pria.

CLITENNESTRA

Ma che gli appon? di che il sospetta? udistiI detti lor? perchè lo scaccia? ed egliChe rispondea? di me parlógli Atride?

ELETTRA

Rassicurati, madre; in cor d’Atride

Non v’ ha sospetto. Ei, che tradir tu il possa,

Noi pensa pur; noi dei tradir tu quindi.

Non di nemico con Egisto furoLe sue parole.

CLITENNESTRA

Ma pur d’Argo in bandoTosto ei lo vuole.

ELETTRA

Oh te felice 1 Tolta

Dall’ orlo sei del precipizio, innanziChe più t’innoltri.

CLITENNESTRA

Ei partirà!

ELETTRA

Sepolto

Al suo partir sarà l’arcano: interoIl cor per anco hai del consorte; ei nullaBrama quanto il tuo amore: il cor non gli hannoPieno finor di rio velen gl’ infamiRei delatori; intatto è il tutto ancora.

Guai, se costoro, al par che iniqui, vili,Veggiono alquanto vacillar tra voiL’amor, la pace, la fidanza: tostoGli narreranno... Ah madre! ah si, pietadeDi te, di noi, di quell’Egisto istessoMuovati, deh! —Fuor d’Argo, in salvo ei fiaDallo sdegno del re...

CLITENNESTRA

Se Egisto io perdo,

Che mi resta a temer?

ELETTRA

La infamia.

CLITENNESTRA

Oh cielo !...

Ornai mi lascia al mio terribil fato.

ELETTRA

Deh, no. Che speri? e che farai?...

CLITENNESTRA

Mi lascia,

Figlia innocente di colpevol madre.

Più non mi udrai nomarti Egisto mai:Contaminar non io ti vo’; non debbeA parte entrar de’ miei sospiri iniquiL’infelice mia figlia.

ELETTRA

Ah madre!...

CLITENNESTRA

Sola

Co’ pensier miei, colla funesta fiammaChe mi divora, lasciami. — L’impongo.

SCENA VI.

ELETTRA

Misera me!... Misera madre!... Oh qualeOrribiI nembo a noi tutti sovrasta !

Che fia, se voi noi disgombrate, o Numi?