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Tragedie e vita di Vittorio Alfieri : volume unico preceduto da un ragionamento storico-critico / del Prof. Silvestro Centofanti
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ATTO QUARTO

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Di mai più rivedermi, avrai me tostoDal tuo cor scancellato: amor ben altroRidesterawi il grande Atride : al fiancoDi lui, felici ancor trarrai tuoi giorni.—

Cosi pur fosse ! — Ornai più vera provaDar non li posso del mio amor, che il mioPartir;... terribil, dura, ultima prova.

CLITENNESTRA

Morir, sta in noi ; dove il morir fia d’uopo. —Ma che? nuli’altro resta a tentar pria?

EGISTO

Altro partito, forse, or ne rimane;...

Ma indegno...

CLITENNESTRA

Ed è?

Pur troppo!...

EGISTO

Crudo.

CLITENNESTRA

Ma certo?

EGISTO

Ah ! certo,

CLITENNESTRA

E a me tu il taci ?

EGISTO

— E a me tu il chiedi ?

CLITENNESTRA

Qual fia?... Noi so... Parla: innoltrala io troppoMi son; più non m’arretro: Atride forseGià mi sospetta; ei di sprezzarmi forseHa il dritto già: quindi costretta io sonoGià di abborrirlo : al fianco ornai non possoVivergli più ; nè il vo’, nè l’oso. — Egislo,,

Deh! tu m’insegna, e sia qual vuoisi, un mezzo,Onde per sempre a lui sottrarmi.

EGISTO

A lui

Sottrarti? io già tei dissi; ella è del tuttoOra impossibil cosa.

CLITENNESTRA

E che mi avanzaDunque a tentar?... .

EGISTO

— Nulla.

CLITENNESTRA

Or t’intendo.— Oh qualeLampo feral di orribil luce a un trattoLa ottusa mente a me rischiara ! oh qualeBollor mi sento entro ogni vena! — Intendo:Crudo rimedio,... e sol rimedio,... è il sangueDi Atride.

EGISTO

Io taccio...

CLITENNESTRA

Ma, tacendo, il chiedi.

EGISTO

Anzi, tei vieto. — All’amor nostro, è vero,Oslacol solo, e al viver tuo (del mioNon parlo), è il viver suo; ma pur, sua vitaSai ch’ella è sacra : a te conviensi amarla,

Rispettarla, difenderla : conviensiTremarne, a me. — Cessiamo ; ornai si avanzaL’ora; e il mio lungo ragionar poiriaA sospetto dar loco. — Al fin ricevi....

L’ultimo addio... d’Egisto.

CLITENNESTRA

Ah! m’odi... Atride soloAH’amor nostro,... al viver tuo?... Si; nulloAltro ostacolo v’ha: pur troppo a noiIl suo vivere è morte !

EGISTO

A mie parole,

Deh , non badare : amor fe’ dirle.

CLITENNESTRA

E amore

A me intender le fa.

EGISTO

D’orror compresa

L’alma non hai?

CLITENNESTRA

D’orror?... si;... ma lasciarti!...

EGISTO

E cor bastante avresti?...

CLITENNESTRA

Amor bastante,

Da non temer cosa del mondo.

EGISTO

In mezzo

De’suoi sta il re: qual man , qual ferro, stradaPuò farsi al petto suo ?

CLITENNESTRA

Qual man?... qual ferro?...

EGISTO

Saria qui vana, il vedi, aperta forza.CLITENNESTRA

Ma,... il tradimento... pure...

EGISTO

È ver; non merla

D’esser tradito Atride: ei, che tant’amaLa sua consorte: ei , che da Troia avvintaIn sembianza di schiava, infra suoi lacciCassandra trae, mentr’ei n’è amante, e schiavoEi stesso, si...

CLITENNESTRA

Che ascolto !

EGISTO

Aspetta intanto

Che di te stanco , egli con lei dividaRegno, e talamo : aspetta, che a’ tuoi danniL’onta si aggiunga: e sola ornai, tu sola,

Non ti sdegnar di ciò, che a sdegno muoveArgo tutta.

CLITENNESTRA

Cassandra a me far pari?...

EGISTO

Atride il vuole.

CLITENNESTRAAtride pera.

EGISTO

Or come?