ATTO QUINTO
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SCEMA XII.
ELETTRA, ORESTE
ELETTRA
O fratei mio, deh! vieni;Vendicator del re dei re, del padre,
D’ Argo, di me; vieni al mio sen...
ORESTE
Sorella ,...
Me degno figlio alfin d’ Atride vedi.
Mira, è sangue d’ Egisto. lo’l vidi appenaCorsi a ucciderlo là, nè rimembraiDi strascinarlo alla tomba del padre.
Ben sette e sette volte entro all’ imbelleTremante cor fitto e rifilto ho il brando: —Pur non ho sazia la mia lunga sete.
ELETTRA
In tempo dunque a ratlenerli il braccioNon giungea Clitennestra ?
ORESTE
E chi da tantoFora? a me il braccio rattener? Sovr’ essoIo mi scagliai; non è più ratto il lampo.Piangea il codardo, e più m’empiea di rabbiaQuel pianto infame. Ahi padre ! uom che non osaMorir, li uccise?
ELETTRA
Or vendicato è il padre:
Tuoi spirti acqueta; e dimmi: agli occhi tuoiPilade non occorse?
ORESTE
Egisto io vidi,
Nuli’altro. — Ov’ è Pilade amato ? e comeA tanta impresa non T ebb’ io secondo?
ELETTRA
A lui la disperata madre insanaDianzi affidai.
ORESTE
Nulla di loro io seppi.
ELETTRA
Ecco, Pilade torna;... oh ciel! che veggio?
Solo ei ritorna?
ORESTE
E mesto?
SCEMA XIII.
ORESTE, PILADE, ELETTRA
ORESTE
Oh! perchè mesto,Parte di me, se’ tu? non sai che ho spentolo quel fellone? vedi; ancor di sangueÈ stillante il mio ferro. Ah, tu divisoMeco i colpi non hai ! pasciti dunqueDi questa vista gli occhi.
PILADE
Oh vista ! — Oreste,Dammi quel brando.
ORESTE
A che?
PILADE
Dammelo.
ORESTE
Il prendi.
PILADE
Odimi. — A noi non lice in questa terraPiù rimaner: vieni...
ORESTE
Ma qual?...
ELETTRA
Deh! parla:
Clitenneslra dov’ è?
ORESTE
Lasciala: or forse
Al traditor marito ella arde il rogo.
PILADE
Più che compiuta hai la vendetta: or vieni;Non cercar oltre...
ORESTE
Oh ! che di’ tu?...
ELETTRA
La madre
Ti ridomando, Pilade. — Oh qual m’ entraGel nelle vene!
PILADE
Il cielo....
ELETTRA
Ah ! spenta forse...
ORESTE
Volte in sè stessa infuriala ha l’armi?...
ELETTRA
— Pilade; oimè!... tu non rispondi?
ORESTE
Che fu?
Narra ;
PILADE
Trafitta...
ORESTE
E da qual mano?
PILADE
— Ah vieni...
ELETTRA
Tu la uccidesti.
ORESTE
Io parricida?...
PILADE
II ferro
Vibrasti in lei, senza avvederlen, ciecoD’ira, correndo a Egisto incontro...
ORESTE
Oh quale
Orror mi prende ! io parricida? — Il brando,Pilade, dammi: io ’l vo’...
PILADE
Non fia.