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ROSMUNDA
ROSMUNDA
Ciò, eh’ io t’imposi,
Compiuto hai tu? quel traditore hai spento?
ILDOVALDO
Io? non è cosa ei dal mio brando. InvanoPugna in campo Almachilde : altri miei fidiHan di vincerlo incarco; e a ciò fien troppi.Non a guerriera spada, a infame scureÈ dovuto il suo capo.— A te, Romilda,
Io sol pensai; sacro a te prima ho il brando.Vieni ; di queste abbommate soglieCh’ io pria ti tragga. Aprir sapremti stradaMiei forti, ed io. Vien meco, or sei ben mia.
ROSMUNDA
1’ arresta: ancor ben tua non è: t’arresta:Dartela debbo, io, di mia man. — Romilda,Ben mia tu sei, mentr’ io ti afferro; e quinciNon moverai tu passo. —E tu, codardo,Quand’ io ti sciolgo da’ tuoi lacci, e dartiIo pur prometto quanto al mondo brami,
Tu, vii, servire al mio furor tu nieghi ?
Non che svenare il tuo rivai, lo sfuggi ?
Qui per mercè non meritata vieni,
Lui vivo, tu?
ROMILDA
Deh ! di sue mani or trammiTosto, Ildovaldo.
ILDOVALDO
Andiam. Cessa, o Rosmunda;Lasciala ; è vano : al suo partire inciampoTu bastante non sei : lasciala. AssaiHa nemici Almachilde; altri lordarsiNon niegherà nel vii suo sangue, e tosto.
Non ti smarrir, Rosmunda.
ROSMUNDA
E che ? tu pensi
Schernirmi? tu?
ROMILDA
Lasciami...
ILDOVALDO
Cessa, o eh’io...
ROSMUNDA
Io lasciarli? no , mai. — Ma già risorteOdo le grida,... e più feroci, e presso;
Oh gioia! oh, fosse il tuo sperar deluso!
ROMILDA
Ahi lassa me!...
ILDOVALDO
Chi viene in armi?
ROSMUNDA
Oh gioia
Ecco Almachilde: e vincitor lo scorgo:
E puniratti, spero.
SCENTA. V.
ALMACHILDE, ILDOVALDO , ROSMUNDA,ROMILDA, soldati, e seguaci d’Ildovaldo
ILDOVALDO
In traccia vieniDi me tu forse? eccomi...
ALMACHILDE
A freno i brandi,
Miei prodi, a freno : assai già strage femmo.Dal più ferir si resti.
ILDOVALDO
Ancor ti avanzaDa uccider me: ma pria...
ROSMUNDA
Svenalo.
ALMACHILDE
M’ odi,
Forte Ildovaldo, pria; Romilda, m’odi.—Voi, soldati, arretratevi; l’impongo.
A un tempo qui, quant'io cercava, incontro.Ildovaldo, tu il vedi, invan difesaOr contra me faresti: a ognun de’tuoiOppor de’ miei poss’ io ben cento. Hai salvaOggi tu a me la vita; oggi la vitaIo dono a te: nulla più ornai ti deggio. —
Del tuo destin, Romilda, arbitra voglioTe stessa; e di noi donna, e di costei.
S’io ingannarti pensassi, ornai tu il vedi.
ROSMUNDA
Donna di me costei? di me? nel pettoIo questo stil già già le immergo...
ILDOVALDO
Ah! ferma...
ALMACHILDE
T’arresta, deh!...
ROSMUNDA
Nullo appressarsi ardisca,0 il ferro io vibro.
ROMILDA
E vibralo: morrommiCosì almen d Ildovaldo...
ROSMUNDA
Or, qual di noi
È donna qui ?
ALMACHILDE
Tu il sei... Deh;!... cessa...
ILDOVALDO
Oh rabbia !•••
Cf
Romilda... Oh cielo ! e non ti posso io trarre-
ROSMUNDA
Re sol di nome tu, depon quel brando.—
ALMACHILDE
Eccomi inerme...
ROSMUNDA
Or tuoi soldati tutti
Fuor della reggia manda.