ATTO QUINTO
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EGISTO
Oh rabbia! e soffrirò?...
POLIDORO
Deh! taci.
Già già il tiranno 1’ efferato sguardoSu te...
POLIFONIE
Non più. Donna, una volta ancoraTe P offro : ecco mia destra.
MEROPE
Oh ciel!... La mia...
EGISTO
Muori, (lj La destra a le dovuta, è questa.
POLIDORO
Oh ardir!
MEROPE
Che veggio?
EGISTO
Muori (2).
POLIFONIE
Oh tradimento!
Soldati... Io moro...
SOLDATI
È un traditor; si uccida.
POPOLO
Ah! no; si salvi; è il nostro re (3).
MEROPE
Il mio figlio
Egli è, vel giuro; è il vostro re...
EGISTO
Ben altra
Prova darovvi io stesso: e brandi, ed aste,Sparir farà questa mia sola scure (4).
MEROPE
Messenj, ah! difendetelo...
POLIDORO
Respiro...
Ecco già in rotta del fellon gli sgherri...
MEROPE
’ Deh! riedi, o figlio... Ahi lassa me!...
POLIDORO
Fra il sangue
Io il seguo: avessi il giovenil mio braccio!
Ma, per lui pur morrò. — Deh! figlio, m’odi:Riedi: si addentro or non scagliarli; ah! lascia,Che per le mora io solo...
EGISTO
Al fin vincemmo.
Madre, ti allegra; in fuga intera andarneVedi gli empj soldati: Adrasto giaceDa me svenalo; i cittadini in folla
(1) Strappala di mano al sacerdote la scure, si avventa a Po-lifonie, e lo atterra d’un colpo.
(2) Raddoppia il colpo.
(3) Il popolo si azzuffa co’ soldati.
(4) Si slancia fra i combattenti.
Crescon vie più...
MEROPE
Messenj; egli è il mio figlio;Cresfonte egli è: noi ravvisate al volto,
Alla voce, agli sguardi, alle inauditeAlte sue prove, ed al mio immenso amore?...
POLIDORO
Ed al mio dir con giuramento? 0 voi,
Deh! vi scongiuro pel mio bianco crine,
Per gli a voi noti integri miei costumi,
Per la memoria di quel gran Cresfonte,
Padre a noi più che re; prestate interaFede al mio dire. Io lo sottrassi, io stesso;
Io 1’ educai...
EGISTO
Messenj, a terra spento( Vedetel voi?) qui Polifonie giace:
Io ’l trucidai; del padre, dei fratelli,
Della madre, di me, di voi vendettaCompiuta a un tempo ebbi sol io: se reoPerciò vi sembro, a voi soli mi arrendo. —Ecco; la scure che bastonami a tanto,
A terra io scaglio: eccomi inerme appieno,
E in man di voi: se ingiustamente il sangueIo versai di costoro, il mio si versi.
POPOLO
Oh generoso! Oh bello! È in tutto il padre.
MEROPE
Cresfonte in lui rivive...
POPOLO
Oh lieta speme !
Re nostro vero...
POLIDORO
E degno re. Ch’ io primoProstrato ai piedi, alto a lui renda omaggio!
E meco tutti or vi atterrate.
POPOLO
Eterna
Fè ti giuriam noi lutti: al par che prodeGiusto sarai: mentir non può il tuo aspetto.
EGISTO
D’ esserlo giuro. Ma, s’io pur noi fossi,
Ch’io pur svenato, come costui, cada.
POLIDORO
Deh! che non muoio in questo di! più lietoMai non morrei.
MEROPE
Vieni al mio seno, o figlio...Ma oimè !... mi sento... dalla troppa... gioia...Mancare...
EGISTO
Oh madre!... Ella or vien meno quasi,Per gli eccessivi affetti. Andiam; si traggaA più tranquilla stanza. — In breve io riedo,Messenj, a darvi di me conto intero. —
Tu, mio buon padre, sieguimi: deh! m’abbiPer figlio ognor, più che per re; len prego.