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Tragedie e vita di Vittorio Alfieri : volume unico preceduto da un ragionamento storico-critico / del Prof. Silvestro Centofanti
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ATTO QUINTO

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EGISTO

Oh rabbia! e soffrirò?...

POLIDORO

Deh! taci.

Già già il tiranno 1’ efferato sguardoSu te...

POLIFONIE

Non più. Donna, una volta ancoraTe P offro : ecco mia destra.

MEROPE

Oh ciel!... La mia...

EGISTO

Muori, (lj La destra a le dovuta, è questa.

POLIDORO

Oh ardir!

MEROPE

Che veggio?

EGISTO

Muori (2).

POLIFONIE

Oh tradimento!

Soldati... Io moro...

SOLDATI

È un traditor; si uccida.

POPOLO

Ah! no; si salvi; è il nostro re (3).

MEROPE

Il mio figlio

Egli è, vel giuro; è il vostro re...

EGISTO

Ben altra

Prova darovvi io stesso: e brandi, ed aste,Sparir farà questa mia sola scure (4).

MEROPE

Messenj, ah! difendetelo...

POLIDORO

Respiro...

Ecco già in rotta del fellon gli sgherri...

MEROPE

’ Deh! riedi, o figlio... Ahi lassa me!...

POLIDORO

Fra il sangue

Io il seguo: avessi il giovenil mio braccio!

Ma, per lui pur morrò. — Deh! figlio, m’odi:Riedi: si addentro or non scagliarli; ah! lascia,Che per le mora io solo...

EGISTO

Al fin vincemmo.

Madre, ti allegra; in fuga intera andarneVedi gli empj soldati: Adrasto giaceDa me svenalo; i cittadini in folla

(1) Strappala di mano al sacerdote la scure, si avventa a Po-lifonie, e lo atterra d’un colpo.

(2) Raddoppia il colpo.

(3) Il popolo si azzuffa co’ soldati.

(4) Si slancia fra i combattenti.

Crescon vie più...

MEROPE

Messenj; egli è il mio figlio;Cresfonte egli è: noi ravvisate al volto,

Alla voce, agli sguardi, alle inauditeAlte sue prove, ed al mio immenso amore?...

POLIDORO

Ed al mio dir con giuramento? 0 voi,

Deh! vi scongiuro pel mio bianco crine,

Per gli a voi noti integri miei costumi,

Per la memoria di quel gran Cresfonte,

Padre a noi più che re; prestate interaFede al mio dire. Io lo sottrassi, io stesso;

Io 1’ educai...

EGISTO

Messenj, a terra spento( Vedetel voi?) qui Polifonie giace:

Io ’l trucidai; del padre, dei fratelli,

Della madre, di me, di voi vendettaCompiuta a un tempo ebbi sol io: se reoPerciò vi sembro, a voi soli mi arrendo. —Ecco; la scure che bastonami a tanto,

A terra io scaglio: eccomi inerme appieno,

E in man di voi: se ingiustamente il sangueIo versai di costoro, il mio si versi.

POPOLO

Oh generoso! Oh bello! È in tutto il padre.

MEROPE

Cresfonte in lui rivive...

POPOLO

Oh lieta speme !

Re nostro vero...

POLIDORO

E degno re. Ch’ io primoProstrato ai piedi, alto a lui renda omaggio!

E meco tutti or vi atterrate.

POPOLO

Eterna

Fè ti giuriam noi lutti: al par che prodeGiusto sarai: mentir non può il tuo aspetto.

EGISTO

D’ esserlo giuro. Ma, s’io pur noi fossi,

Ch’io pur svenato, come costui, cada.

POLIDORO

Deh! che non muoio in questo di! più lietoMai non morrei.

MEROPE

Vieni al mio seno, o figlio...Ma oimè !... mi sento... dalla troppa... gioia...Mancare...

EGISTO

Oh madre!... Ella or vien meno quasi,Per gli eccessivi affetti. Andiam; si traggaA più tranquilla stanza. — In breve io riedo,Messenj, a darvi di me conto intero. —

Tu, mio buon padre, sieguimi: deh! m’abbiPer figlio ognor, più che per re; len prego.