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Tragedie e vita di Vittorio Alfieri : volume unico preceduto da un ragionamento storico-critico / del Prof. Silvestro Centofanti
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MIRRA

Lasoia, deh! lascia*, per pietà, ch’io tostoDa le... per sempre... il piè... ritragga...

CINIRO

O figlia

Unica amata, oh ! che di’ tu? Deh ! vieniFra le paterne braccia. — Oh cielo! in attoDi forsennata or mi respingi? Il padreDunque abborrisci? e di si vile fiammaArdi, che temi....

MIRRA

Ah! non è vile;... è iniquaLa mia fiamma ; né mai...

CINIRO

Che parli? iniqua,Ove primiero il geni (or tuo stessoNon la condanna, ella non fia: la svela.

MIRRA

Raccapricciar d’ orror vedresti il padre,

Se la sapesse... Ciniro...

CINIRO

Che ascolto!

MIRRA

Che dico?... ahi lassa !... non so quel ch’io dica...Non provo amor... Non creder, no... Deh ! lascia,Te ne scongiuro per l’ultima volta,

Lasciami il piè ritrarre.

CINIRO

Ingrata: ornai

Col disperarmi co’ tuoi modi, e farliDel mio dolore gioco, ornai per semprePerduto hai tu l’amor del padre.

MIRRA

Oh dura,

Fera orribil minaccia !... Or, nel mio estremoSospir, che già si appressa,... alle tante altreFurie mìe 1’ odio crudo aggiungerassiDel genilor?... Da te morire io lungi?...

Oh madre mia felice!... almen concessoA lei sarà... di morire... al tuo fianco...

CINIRO

Che vuoi tu dirmi ?...Oh ! qual terrìbil lampo,Da questi accenti!... Empia, tu forse?...

MIRRA

Oh cielo!

Che dissi io mai!... Me misera!... Ove sono?Ove mi ascondo ? Ove morir? — Ma il brandoTuo mi varrà... (1)

CINIRO

Figlia... Oh ! che festi? il ferro ..

MIRRA

Ecco,.,, or... tei rendo... Almen la destra io rattaEbbi al par che la lingua.

CINIRO

...Io... di spavento,...

E d’orror pieno, e d’ira,.., e di pielade,...ImmobiI resto.

MIRRA

Oh Ciniro!... Mi vedi...

Presso al morire... Io vendicarti... seppi,...

E punir me... Tu stesso, a viva forza,

L’orrido arcano... dal cor... mi strappasti...—Ma, poiché sol colla mia vita... egli esce...

Dal labro mio,... men rea... mi moro...

CINIRO

Oh giorno!

Oh delitto!... Oh dolore! — A chi il mio pianto?—

MIRRA

Deh 1 più non pianger ;.. ch’io noi merlo...Ah! sfugg 1Mia vista infame;... e a Cecri... ognor... nascondi—

CINIRO

Padre infelice!... E ad ingoiarmi il suoloNon si spalanca?... Alla morente iniquaDonna appressarmi io non ardisco;... eppure,Abbandonar la svenata mia figliaNon posso...

SCEltà III.

CECRI, EURICLEA, CINIRO, MIRRA

CECRI

AI suon d’ un mortai pianto...

CINIRO

Oh cielo (i)l

Non t’inoltrar...

CECRI

Presso alla figlia...

MIRRA

Oh voce!

EURICLEA

Ahi vista! nel suo sangue a terra giaceMirra?...

CECRI

La figlia?...

CINIRO

Arretrati.

CECRI

Svenala!...

Come? da chi?... Vederla vo’...

CINIRO

Ti arretra—

Inorridisci... Vieni... Ella... trafitta,

Di propria man, s’è col mio brando...

CECRI

E lasci

Cosi tua figlia?... Ah! la vogl’io...

(1) Rapidissimamente avventatasi al brando del padre, se netrafigge.

(1) Corre incontro a Cecri, e impedendola d’inoltrai 51 ,toglie la vista di Mirra morente.

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