ATTO
Cor vile ha in petto chi noi piange estinto. —Ma, chi ardisce bramarlo ornai pur vivo,Roman non è.
POPOLO
Fiamma è il tuo dire, o Bruto...
BRUTO
Fiamma sian 1’ opre vostre; alla è l’impresa;Degna è di noi: seguitemi; si rendaPiena ed eterna or liberlade a Roma.
POPOLO
Per Roma, ah! sì; su 1’ orme tue siam prestiA tulio, si...
BRUTO
Via dunque, andiam noi rattiAl Campidoglio; andiamo, il seggio è quello
QUINTO
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Di libertade, sacro: in man lasciarloDei traditor vorreste?
POPOLO
Andiam: si dolgaLa sacra rocca ai traditori.
BRUTO
A morte,
A morte andiamo, o a liberlade (1).
POPOLO
A morte,
Con Bruto a morte, o a libertà si vada.
(1) Si muove Bruto, brandendo ferocemente la spada; ilpopolo lutto a furore lo segue.
Senno m’impon, ch’io qui (se il pur calzai)Dal piè mi scinga l’italo coturno,
E giuri a me di noi più assumer mai.
ANNO MDCCLXXXVII.