?
così rinchiuso al rogo . Questa stravaganzaestrema, la quale io non comprendo benecome potesse essere rigorosamente osservata,ba cominciato, si dice, da cinquanta o ses-santa anni a scemar molto , e la casta me-desima è ora ridotta solo ad alcune famiglie.Io sono stato a Tinavellì, o Tirunavelì, mascordai d’informarmi meglio d’ un così biz-zarro costume.
Un altra casta detta Gèiner, sparsa indiversi luoghi, ma non molto numerosa, sifa una legge di non mangiare quel giorno,in cui raggio di sole non è apparso, alme-no momentaneamente , fuori delle nuvole ,Ma io sono stanco ormai d’irrni ravvolgen-do per queste debolezze della ragione uma-na, e per questo nojoso guazzabuglio di caste,per la cui minuta descrizione sarebbe neces-sario scrivere un molto grosso libro ; libro checosterebbe assai di fatica, e che niuno pro-babilmente vorrebbe poi leggere.
Può parere strano che niuno fralle ca-ste inferiori sorgesse mai, il quale rivocassein dubbio la dottrina delle caste, e questaineguaglianza originale di condizioni insegna-ta e inculcata dai Bramini. Nulla prova piùla forza stupenda della religione e delle pri-me instituzioni nell’oscurare i più chiari det-tati della ragione. L’Indiano avvezzo dall’in-