Parte 7. Capo VT. ir^
componsiur etiam ratiombur DI ad 4 L D, & DB ad G B,& 4 LG ad Gì : hoc ejl ex rauontbtts DI ad G 1 , 4 L Gad 4 L D [ feu L G ad L D ] er DB ad GB. Quare cutnratto momenti Conoidts ABC ad momentum poruomsEBF,componeretur rattontbur L D ad G L , quadrati DB adquadratum BG , D O ad G R : loco hujttr poflremae ad-mijjts rattonibus , diam componentibus DI ad G I, & BGad LD, & DB ad GB, fubtratttfque rattonibus LD adG L , & L G ad LD,fe mutuò ehdentibus, remanebunt ad
compojîtionemprp.ditta: rationis mo-mentorum ditta-rum Conoideonfo-la: rationes qua-drati D B ad qua-dratum BG , &rurfuf DB adGÈ, ac DI adGì, qua fu tit ra-tiones cubi DB _ad cubani G B,&
DI ad Gì ; hoc e fi r.ationer, qua inter cubar axium, eof-demque axe.r duplo tr anso ersi latens auttos , reperiuntur .Quod erat demonftrandum .
X. Non accadeva dunque, che il mio dottissimo Av-versario facesse registrare dal Giornalista di Roma ( 9),
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9 Ho detto facesse registrare ec. prima, perché vedendosi ne! vol-garizzamento di quel titolo, supplita la particella , che nel Latinomancava ( fîmul cum tali parte duodecimi ) insieme con una talporztone della duodecima , come si è avvertito . alla nota 4. del5 . 8 ., non si può supporre, che da se stelli fare lo potessero iGiornalisti.- secondo perché nel detto Giornale a pag. 8r. si ri-ferisce, che le proposizioni ai., e 39. del L:b. 1 , insieme col corol-lario x. dell’ 83. del r. Libro , fossero dimostrate dal Sig. M. do-dici anni avanti, e mandate da Pontormo al Sig. Alfonso Borellia Firenze, il quale lo stimolasse a proseguire quest* Opera , cometestifica il medesimo Sig. Borelli con Lettere, e posson testificarlo iSignori Lorenzo Bellini , Francesco Redi, e Donato Rossetti. Lequali particolarità non essendo espresse nel Libro del Sig.non potevano esser note al Giornalista, se non per relazionemandata distesamente dadl’Autore. Terzo, perché il Giornali-