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Risposta apologetica : alle opposizioni fattegli dal Signor Dottore A.M. nella sua dotta lettera diretta all'Eccellenza del Sig. B.T / di D. Guido Grandi
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Parte IL Capo L 167,

può riferirsi egualmente il mio detto a chi che sia , ilquale , ancora a caso abbattendosi a vedere quel Libroappresso lo Stampatore, avesse il capriccio di criticarnequel paragra so, ò mosso ancora da buon zelo verso il mioonore, venisse a parteciparmi l’inconveniente, che a luipareva d’incontrare in quel passo, e mi persuadesse dilevarlo ; alla qual cosa, io alla buona condescendessi,stimando meglio di cedere, che piatire seco più a lungo,senza speranza d’alcun profitto.

V. Io non dico già, che in fatti la cosa andasse inquesta maniera, nè ciò si richiede al bisogno ; ma bensìmi pare evidente, che il caso non sia impossibile , nè in-verisimile , anzi facilissimo a succedere. E posto ciò: Chiassicura il mio Avversario , ò almeno , che ne sapevanogli altri, disposti a leggere l’Opera mia, che in fatti lacosa non succedesse così? Lo scrupolo, eh’ebbe allora ilSig. M., potè insieme, ò avanti, ò dopo , nascere intesta ad altri ancora, da’quali mi fosse mossa la stessadifficoltà , e co’ quali nel medesimo modo appunto micontenessi, come feci separatamente col dottissimo Anta-gonista , mostrando per allora, di deferire al loro pare-re , onde in grazia ancora di essi, io mi determinassi adar di penna a quel paragrafo. E se, dopo un tratto cosìliberale di convenienza, fossi stato contracambiato daalcuno di questi tali , con un simile affronto , cioè disparger voce, che io caduto fossi in un erroraccio maiu-scolo, da quel tale scopertomi, e fattomi levare dallascrittura : chi non vede , che a spremere tutto il fielecontenuto nelle mie querele ( giacché tali sembrano almio Avversario ) non n’uscirebbe stilla, che diretta fossead amareggiare il gusto del Sig. M., ma che tutto siverserebbe addosso a quell’indiscreto Millantatore. Orchi adunque ha impegnato il mio Avversario a recarsiper se medesimo tal pregiudizio, con applicare al suodosso le mie parole, per se stesse indifferenti a significarqualunque altro?

VI. Voglio persuadermi, che riflettendo alla propria co-scienza, egli abbia tutti i fondamenti di credere, che iospecialmente m’intendessi di Lui, e non d’altri: ma per

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