1Ó4 Risposta Apologetica *
convincere la mìa espressione della taccia datale d* in-giusta accusa , parmi, che sarebbe -necessario , che nonsolamente io in fatti ( per quanto a Lui pare ) m’inten-da individualmente di esso lui : ma, che agli altri anco-ra sufficientemente apparisse , che io veramente d’esso ,più che d’altri, parlassi. Osservi, se prescindendo dallasua privata notizia , gli bastasse Lassimo di riconoscereciò, nel puro significato delle mie parole, prout Jenant;e, se alcuno, prima di sentire gl' indizi, dati da esso Sig.M. nella sua dotta Lettera , si sarebbe mai potuto so-gnare, chea Lui si riferissero i miei detti, quando, nècol proprio nome ho contradistinto il Censore, nè conl’appellativo dell’uffizio, ò carattere suo l'ho contrase-gnato fra gli altri, eh’egualmente poteano essersi mecoimpegnati in tal briga : e poi allora potrà egli, e potràognuno giudicare, se quella mia circospetta , e mode-stissima rimostranza, meritasse il nome & ingiusta accusa .Certamente io non credo , che in verun Tribunale delMondo si riceverebbe per accusa la semplice narrazioned’un fatto, il Relatore di cui specificasse ogni altra cir-costanza , fuori che il nome , ed i contrasegni dellaPersona, di cui egli si querelasse : nè giammai accaderpotrebbe, che per la divagazione d’una Storia ideatain un vago individuo, sol nella mente , ed occulta in-tenzione di chi parla determinato, perdesse questi ap-presso ad alcuno il suo buon nome : se non, se quandoper avventura egli medesimo si venisse a scoprire, e con-fessar se stesso per reo, anche al dispetto di chi fu tantocauto, e guardingo, di non indiziarlo per tale.
VII. Un solo attacco, non so quanto robusto, rimaneali’Antagonista , per giustificare, che sia notorio , aver*io nel consaputo Scolio manifestamente attaccata la suaPersona, e con indubitato indizio accennatala pubblica-mente , come suol dirsi , in individuo , a’ miei Lettori :cioè, dove dico: Penndè , ac si cari Lucretii sui , aliorum -que ALthntcorum Phylosophorum decantatum axiomaEx mhilo mhil , in nthtlum nil pose reverti ,hac nostra observatione labefatlari &c. Imperocché, sa-pendosi essere il mio dottissimo Avversario quegli, che
fece