Parte IL Capo IL 181.
pedito I’appHcare con la dovuta assiduità , per condurreun tale assunto al bramato fine . Mi consegnò adunqueil buon Padre tutto il fascio delle mie lettere , le qualifurono da me riportate in Toscana, com’è ben noto a tan-ti, che assai prima d’ora le hanno vedute , e come puòfarne ampia fede l’istesso P. Ceva , soggetto ben noto almio Avversario, e perla Dio grazia ancor vivo .
IX» Anzi , se alcuno avrà la curiosità di vederle,io posso ancora mostrarle tutte involte in quel medesi-mo foglio , in cui tenevate il detto Padre raccolte, so-pra di cui, di mano del medesimo P.Ceva,si vede scrit-to questo titolo: Lettere del P. D .Guido Grandi ; seb-bene poi , in quà, in là , vi ho fatti sopra varj schizzi difigure geometriche,e di calcoli analitici,secondo la fan-tasia , che m'è venuta , e nella maniera , che soglio faresopra qualunque cartuccia , che mi capiti sul Tavolino ;imperocché a dire il vero, io non mi sarei mai sognatod’aver’ a produrle un giorno in giudizio per mostrare laloro autenticità : onde non sono stato più che tanto sol-lecito di custodirle co’ medesimi contrasegni , sebbene,per mia ventura, ce ne sono pur rimasti tanti, che basta-no al nostro intento . Il numero di esse Lettere è appun-to di 162, delle quali altre sono di foglio intero , altredi mezzo foglio, e molte ancora di due , e fino in tre fo-gli 1’ una : tutte piene di cose geometriche , ò meccani-che, in risposta a varj quesiti dal medesimo P. Ceva pro-postimi, e quasi tutte con la Soprascritta squarciata, dov’era il sigillo, sebbene d’alcune la sopracoperta , per esserdistinta , è perduta . E per darne ancora più distinta no-tizia , dirò in succinto, che 30 ve ne sono scritte del1700: e 18 altre del 1701 : e 27 del 1702 : e 21 del 1703:e 13 del 1704: e ir del 1705 : e 14. del 1706e 4 del1707 : ed altrettante del 1708 : e finalmente 20 , allequali mancando la data , ò essendovi imperfettamenteaccennata col giorno del mese , e non con l’anno , rife-rir non si possono ad un tempo determinato . Tra questeLettere adunque vi è quella , che fa al nostro proposito,in data di Pisa de’ 27 Maggio 1703 , contenuta in unmezzo foglio, ma disteso per lo lungo , che si vede esse-re