194 Risposta Apologetica.*
punto di quella cosa , che ali’ immaginazione pareva im-ponibile^ ( ll ). È dopo d’avere addotto in prova di ciòl’esempio della rotondità della Terra, e degli Antipodi,passa a quello degli Asintoti , con dire : Similmente viendimostrato nel Libro secondo de’ Conici [ d’Apollonio ] chesostano nello steso piano flenderst due linee , le quali nelprincipio sono tra di loro alquanto distanti , e quanto più fiprolungano , tanto più fi diminuisce la loro distanza , e fiavvicinano , nè però giammai fi congiungono , benché in in-finito protragganfi , e Vuna ali'altra fi vada sempre acco-stando ; Jo che non può concepirsi , né cadere sotto la nostraimmaginazione : di tal sorta di linee una è retta , Valtracurva , come ivi vien dichiarato . Ecco dunque cotti ’ è notal'esistenza di ciò , che non può concepirsi , nè comprendersidals immaginazione , anzi che appreso la medesima è im-possìbile (12 ). Indi passa a riflettere , come correggersi debba la nostra fantasia , la quale avvezza alle cose cor-poree , apprender suole in Dio stesso ciò, che alla natu-ra di lui ripugna, e che è del tutto impossibile.
IX. Nè diverso è il pensiero da me già steso nella-.Prefazione a’ Problemi del Sig. Viviam , ed esposto conun gruppo di molti altri esempli ( oltre il comune , evolgarmente a tutti noto degli Asintoti ) pag. 2., ove
dico.
Il Ampliai nudi ,quantòm mi juvaruot Scienti* Mathematica, &quàm magnum bonum est , quoti ab ipfit , per su ai pramissat , didi-eimui . Sciai, quòi quadam funi , qua. cum in imaginattone confi-derantur ,non apprehenduntur, /ed invenitur impossibilitai imprejsìo-nit cotum , ficut impossibilitai coniunttionit âuorum contrariorum ;poslea vero demonstratione verificabitur esistenti* illiut rei , qua vi •debutur impossibili! imuginationi. ) Moses iEgypt. in libro inferipioDircCtor iubitantiurte . cap. 73.
Il Similittr demonstratum ejl in libro (eeund0 de Conieit , quid pof -funi in eodem plano exire dua linea , qua in principio funt altquan-tulum dtftantet ab invicem quo magie protrabuntur , dìminurturdistanti* , A- appropinquarti fibi ; net tamen invicem eoniunguntur ,lici! in iofinitum producaneur, alteraque alteri appropinquet ; istud•utem non potest escogitar!, ncque in imaginationem eadit , Earumiuarum linearum altera est reità , fa altera curva , ficut ibi deci ara*tum est ; eeee igitur , quòi nota est existentia ejut , quod exeogitarinon potest , nec ab imaginatione tomprebendi , imo est impossìbile
•pudipsam>) Moses iEgypt. ibid.