Parie II. Capo Vili.
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CAPO Vili.
Si apportano distesamente in volgare le dimostrazioni , chenel mio Librost riferiscono alla dottrina controversa ,la quale si conferma con altri riscontri geometrici , edanalitici. Che adattare potrebbero le steste dimostra-ztoni ancora assenso del Rulla respettivo , e come ma-raviglie deirInfinito , coinè utili a confermarci nellaLede delle cose rivelate. Una vera dottrina non è maicontraria ali’altre Verità , e non si può con -autoritàprivata censurarsi per temeraria ,ed aliena dalla buonaTeologia.
I. "OErchè non tutti quelli, a’ quali perverrà in manoA questa mia Risposta Apologetica, averanno per av-ventura il Libro mio della Quadratura del Cerchio, dacui prese motivo il dottissimo Avversario d’impugnarmi.E pure averanno curiosità di sapere, come l’argomento,eh’ io avea per le mani m'impegnasse in quella dottrinadella forza dell’Infinito, e con qual progresso mi venissedimostrato così strano paradosso, che l’Infinito moltipli-cando il nulla , Io facesse riuscire abile ad aver il valored’una determinata quantità : non sarà se non bene ripor-tar qui brevemente la serie delle proposizioni, che a ciòmi condussero, volgarizzandole, ed illustrandole di qual-che nuova osservazione, per maggior conferma di veritàcotanto ammirabile, e tanto combattuta dal famosissimomio Antagonista. Tanto più, eh’egli in più d’un luogodella sua dotta Lettera si è protestato, che se io avessiveramente dimostrata colai proprietà dell’Infinito nelmoltiplicare ciò, che per se non è nulla, e farlo diven-tar qualche cosa, e poi quindi avessi dedotto, che moltopiù credibile fosse la Creazione del tutto dal nulla, fattadal? infinita possanza del Creatore, egli non solamentenon averebbe avuto difficoltà in sottoscriversi a tal dot-trina, ma mi averebbe anzi avuto una santa invidia per
così