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per aver avuto parte all* incisione dellaGallerìa Giusliniana.
CONING (Salomone) nato in Am-sterdam nel 1609 , fu allievo di Da-vide Colyn , pittore dozzinale , chegl 5 insegnò, come meglio sapeva, iprincipj del disegno. Recossi in ap-presso alla scuola di Nicola Moyart,dalla quale usciva in età di ventuu’annivalente pittore, onde fu ammesso al-r accademia d’ Amsterdam. Fece di-versi quadri di storia con figure grandial vero, e molti con figure alla pus-sinesca, avuti, non meno de* primi,in grandissima stima. Ebbe molte com-missioni dalla corte di Danimarca, chetrovasi tuttavia ricca di molte operedi questo illustre pittore, ignorasi laepoca della sua morte.
——— Davide, allievo di GiovanniFyt, nacque in Anversa dopo il i63o.Portato da naturale inclinazione a mu-tare spesso paese, viaggiò in Germa-nia 4 ed in Francia, e dovunque ebbecommissioni da grandi personaggi. Fi-nalmente risolse di vedere T Italia; egiuuto a Roma nel 1668, fu accoltodagli artistisuoicompatriotticon straor-dinarie dimostrazioni di stima. Am-messo alla banda accademica, ebbe ilsoprannome di Rommellaer , vocaboloallusivo ai conigli, che aveva costumed* introdurre ne’ suoi quadri. Si diceche per sottrarsi ai dissipameuti dellevisite, si chiudesse in casa, e nonuscisse che per vendere i suoi quadri,t comune opiuione che morisse in Romaassai ricco, quando aveva ogni cosaapparecchiata per rivedere la patria.
CONOINE celebre vasaio greco, chediede il proprio nome alle Guastade in-ventate da lui, chiamate Cononiane.
—-Cleneo fu uuo degli antichi
pittori che promossero 1’ arte a* suoitempi ancora rozza; perciò si dice cherichiedesse da* suoi allievi maggior mer-cede , che non praticavasi di dare aglialtri maestri.
CONRADO (Michele). Di questoartista, che il Sandrarp chiama pittoreprimario della coite di Braudeburgo,non trovo ulteriori notizie n^gli scrit-
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tori clic diffusamele descrìssero le vitedt*’ pittori alemanni; e couvien direche o fosse di poco merito , o veugaannunziato sotto diverso nome.
COJXRADLJS (Abramo) nacque inLeiden circa il 1620, e fu riputatoda’ suoi contemporanei valente dise-gnatore ed intagliatore a punta ed abulino. Dicesi che in alcune stampemostrossi imitatore di L. Vostermans .Tra le sue stampe sono rinomate leseguenti :
Ritratto di Godefroid Hotton , pa-store della chiesa della lingua francesein Amsterdam.
La Flagellazione di G. C.
COJNSETTl (Antonio), nato inModena nel 1686, fu scolaro delloStringa, sotto al quale formossi unostile che si accosta al degenerato carac-cesco dj quell’ età. Fu per altro casti-gato disegnatore, di modo che se avessesaputo aggiugnere alla boutà del dise-guo dotta invenzione e dolcezza di co-lorito, non sarebbe rimasto secondoa veruno de* pittori suoi contempora-nei. Modena possedè non pochi qua-dri del Consetti, altrove pochissimocouosciuto.
CON TARINO (gayal. Giovanni) na-cque in Venezia l* anno 1549* Stu-diando belle lettere, ebbe tra* suoi con-discepoli chi gli apprese gli elementidel disegno; ma seguendo la profes-sione di suo padre , ssercitò alcuni anni1' arte notarile. Ormai si accostava amatura gioveutù, quando senti risve-gliarsi irresistibilmeute nell’animo suo]’ inclinazione alla pittura ; perchè gra-datamente abbandonando la professionepaterna e sua, alla pittura del tuttosi consacrò. In sul declinare del sedi-cesimo secolo aveva di già acquistatofama di valente maestro : e fu uuo dicoloro che cercò di far argine vigoro-samente al decadimento della pitturaveneziana. Fedele seguace della manieratizianesca, se non ottenne di abbel-lire In natura che copiava , sempre per-fettamente la imitò. Conobbe in ogniparte le difficoltà del sotto in su , comene diede prova nel palco della chiesa