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zati altamente da quanti hanno finogusto nelle cose delle arti. Di questogrand'uomo scrisse una commoventevrta il suo illustre amico e mio pre-cettore Aurelio De Giorgi Bertola.Morì da tutti compianto in Zurigonel 1788. Ecco uo breve indice dellesue incisioni.
La Primavera.
Dodici Vignette per le sue poesiepastorali.
Altrettante per il poema : la Morted’ Abele.
Dieci paesaggi dedicati a Watelet,autore del poema sull’ arte di di-pingere.
Seguilo di 47 paesaggi sul gustoantico , ornati di case pastorizie edi figure mitologiche.
Cinquantotto paesaggi della Sviz-zera incisi alla punta da S. Gessrier,e disegnati per la maggior parte dallostesso intagliatore , onde servire diornamento all’ Almanacco elveticodal 1781 al 1788 ; fogli sei in cia-scheduuo almanacco; — Fu questoAlmanacco continuato da Meyer.
GEY.SER ( Cristiano Gottlieb)nacque in Goerlitz in Lusazia nel1742, e fu membro dell’accademiaelettorale di Dresda e di Lipsia, nellaquale ultima città sistabilì nel 1768.Aveva ne’primi anni della sua gio-ventù studiata la giurisprudenza.,che poi abbandonò per consacrarsiinteramente alle belle arti. Allievodi Oeser, divenne in seguito suo ge-nero. Seppe con somma intelligenzamaneggiare l’acquafòrte, e trarne igrau partiti ; e dobbiamo annove-rarlo tra i più laboriosi artisti, poichénel 1797 i ritratti, le vignette ed altrioggetti da lui intagliati sommavanooltre i duemila. In tale anno occupa-tasi nell’incidere gli ornamenti dellamagnifica edizioue di Virgilio chedava il celebre fleyne di Gottinga.Questi ornali, diseguali da GiovatiDomenico Fiorillo, e tutti analoghiai soggetti, ammontano a 150 pezzi.Dietro i consigli degli amici, pub-blicò la bella stampa rappresentante
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l’allegorica composizione del telonedella sala del teatro di Lipsia di-pinta da suo suocero,' ed uli bellis-simo paesaggio di Berglielo, nel terzovolume della galleria di Dresda. Nel1770 rinunziò la carica di professoredi disegno in Lipsia ; e nominatomembro dell’ accademia di Dresdae di Lipsia, rilirossi ad una sua villa,contento di una modica pensione del-la corte di Sassonia. Morì colpito daapoplessia nel 1803. Lasciava eredeil figlio ed allievo
-( Federico Augusto ) che
si è fenduto celebre con molte in-cisioni all’acquafòrte e ad acquerello,contandosene circa cento eseguiteavanti il 1800. Da principio si at-tenne strettamente alla maniera delgenitore ; ma si andò poi alquantoallargando , specialmente applican-dosi all’incisione all’acquerello, chetrattò con felice riuscita.
Eccone un breve elenco.
/C. M. Wielaud, da Fuger.
I Antonio Raffaello Mengs , da\ Seips.
5 J J. Giov. Zimmermaun , da2 % Schroeder.
J Cris. Gotti. Ileyne, da Tisclih-f beiti.
^Michele Huber , da Grafi.
Soggetti Storici.
11 Bagaglio, da Filippo YVouver-mann.
11 Bagno delle Ninfe , da Mou-clieron.
Agar scacciata da Abramo , daDietrich.
GEZ1ADA, o GIZIADA, scul-tore Spartano , cui da Pausania ,Lib. Ili, si attribuiscono un tempiodedicato a Minerva, ed il simulacroin bronzo della stessa Dea.
GIIÉEST ( Giacomo de). Di que-sto pittore d’Anversa, che pure nel-1’ età sua deve essere stato in moltopregio presso la sua nazione , nonresta ora veruna onorata memoriache ne’versi di Yondel, clic lo pa-