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Csscsts di Terni.
Veduta dell’isoletta di Alzlad nellago di Lucerna col monumento che* Ab. Rayual fece erigere ai tre pri-mi fondatori della libertà elvetica.
Veduta della celebre caduta delReno a Laulfen, presso Schaffusa.
Monumento di Salomone Gessnera Zurigo.
Seguito di sei fogli della solitu-dine di Arlesheim, distante tre mi-glia da Basilea, ec.
GNOCCHI ( Pietro ) milanese ,scolaro di Aurelio Luini , nacquecirca il 1550. Sospetta il Lanzi es-sere questi quel Pietro, ultimo dellafamiglia dei Luini , che seppe di-stinguersi dai suoi contemporraneiper una colai dolcezza di carattereche lo avvicina per questo rispettoa Bernardino , tanto in ogni altracosa superiore. Ma come mai glivenne il cognome di Gnocchi nonraro fino da que’tempi in Milano ?Di questo pittore, qualunque siasi,può vedersi in Milano a S. Vittore
un pregevole quadro rappresentante8. Pietro in alto di ricevere le chiavidal Redentore. Ignorasi l’epoca dellamorte, e qnant’altro risguarda que-st’ artista che fiori in sul declinaredel buon secolo.
GOBBIA ( Marcello ) di Mace-rata operava in principio del dicias-settesimo secolo, ma di lui non siconosce verun’opera certa.
GOBB1NO. V. Rossi.
GOBBO da Cortona, ossia (Pie-tro Bonzi detto il ). Era questioriondo di Macerata, ed aveva sotto
Don so quale maestro appresi i prin-cipi della pittura, quando presenlossia ua scuola dei Caiacci. Conoscendoche mai non sarebbe riuscito buonpittore di Storia, nè valente ritrat-tista, diedesi a dipingere paesaggi,ammali e f rulta>
} Caracci approfittarono dell’abi-nta di questo giovane per gli orna-menti ed accessorj de’loro quadri ;ed Annibaie se lo affezionò in par-ticolar modo, onde utilmente ser-
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virsene , come fece Raffaello diGiovanni da Udine. I fiori di Pietrointrecciati in festoni, o raccolti iueleganti panierini , secondo che me-glio convenivano al luogo in cuidoveva dipingerli, hanno una natu-ralezza sorprendente. In certe qua-drerie di Cortona e di Pesaro con-servansi di quest’ artefice alcunivaghissimi quadretti di frutti dipintiall’olio, che ben poco mostrano aversofferto dal tempo. Mori in Romadi circa 60 anni sotto il papato diUrbano Vili.
GOBYN (N) conosciuto per al-cuni rami intagliati da lui, che or-nano il libro intitolato: Traile d'O-sleolngie de M. Monro Iraduit parM. Sue. Paris 1759.
GODFREY ( Renato Bernardo)disegnatore ed intagliatore, nacquein Londra nel 1729 e pubblicò di-versi paesi , ed altri soggetti trattida Brooking e da altri maestri.
GODFRlD(GlOVANNl)in tagliatoreinglese nato nel 1759, incise allamaniera nera i Musici di Shalken.
GODFROY (Francesco ), dise-gnatore ed intagliatore a bulino ,nacque in Rouen nel 1748, e fu al-lievo di Le Bas. Tra le molte sue opere,tutte più o meno pregevoli, sono sin-golarmente pregiate le sue stampedi fatti storici riguardanti gli avve-nimenti della guerra dell’ Americadel 1782, che formano un piccolovolume in 4 unitamente a quelle re-lative allo stesso argomento inciseda Ponce. Tra le altre stampe sonoconosciute le seguenti:
Allegoria che serve di frontespi-zio al Conto renduto da Necker alre di Francia.
Due paesaggi che si accompagna-no, cioè il Tempio degli Amori ela Torre dei due amanti.
Due paesaggi con eclissi del solee della Luna.
Veduta del villaggio di MoutierTravers.
Le Giorgiaue al bagno in bel pae-saggio.