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Tomo secondo.
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dell intaglio. Recossi in appresso aParigi e si perfezionò nell’arte sottow die. In tempo della rivoluzionetornò in patria, dove terminò bentosto la lunga sua vita. Ecco unbreve indice delle principali sueopere:

Vedute diverse incise per il Piag-gio pittorico del regno di Napolidell’ab. di St, Non.

Caterina 11 imperatrice di Rus-sia , busto in profilo, dal Rotari.

L’invocazione d’Amore, da Theo-lon.

Guglielmo Teli, da Fuesslin.

La soppressione degli ordini mo-nastici in tutte le città del domi-nio dell’imperatore, da FrancescoPeintre di Liegi.

Allegoria sul conio renduto daNecker.

Veduta della Svizzera pigliata sullago di Than , cantone di Berna ,

dn .Srnilt?

GUTTEMBERG (Enrico) fratellominore ed allievo di Carlo, nacquepure in Norimberga, e si stabili a Pa-rigi , dove intagliò da diversi mae-stri un buon numero di belle stam-pe , tra le quali le seguenti :

La Nanetle spaventata, da Ver-net.

Bandez-vouf della caccia di En-rico IV, sul disegno di Bonel.

Le ultime parole di Gian Gia-como Rosseau, dal disegno di Mo-reau.

La Famiglia rustica, da Bega.

Il Riposo in Egitto, da Fede-rigo Barroccio.

Eruzione del Vesuvio del 14 mag-gio 1771 , dipinta da Volaire aNapoli.

Paesaggio montagnoso ornato diPastori, da Dietrich.

GUTTIEREZ (Gennaro), dicu > non conosciamo con precisione"k L» patria nè l’epoca in cui operò,. un discreto intagliatore, del qualesi conoscono le seguenti stampe:

lapa Benedetto XI, che accogliela madre sua in abito dimesso e con-Dtz. degli Arch. ecc. T. II.

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facente alla sua condizione , aven-dola prima rigettata in abito signo-rile. Esempio, come tutti sanno, rin-novato verso la sorella da Sisto V,cui forse volle alludere il pittoreAgostino Masucci da cui la trasseGuttierez.

S. Vincenzo Ferrerio, dallo stesso»

S. Bernardino da Siena , figuraintiera, dal P. Alberto Avellanense»

S. Giuliana Falconieri, da GiroFerri ec.

- ( Niccolò ) , intagliatore a

bulino; fece il B. Giovan Francescode Regis portato in cielo dagli An-geli, dal basso rilievo del cavaliereCamillo Rusconi; S. Pietro Martiree S. Pietrod’Alcantara,da GiuseppeBottani.

GUTW1N ( Giovanni ) nacquein Monaco nel 1711 , ed intagliòmolte stampe dall’ Amiconi , e traquestedue Americani nel 1744. Al-tre cose incise sui disegni di PietroLonghi. Quest’artista trovasi ricor-dato dal Gandellini sotto il nomedi Giovanni Gutwein.

GUYART (Lorenzo), nato aChaumont nel Bassignl, nel 1723 ,sentendosi invincibilmente inclinatoall’esercizio delle belle arti, ottenneda suo padre di entrare nella scuoladel pittore Lallier , sotto al qualefece rapidi progressi ; ma preferen-do la scultura alla pittura, si accon-ciò ben tosto con uno scultore diornati, chiamato Landsmann. Dopoalcun tempo passò a Parigi tra gliallievi del giovane Bouchardon , enel 1750 ottenne il primo premiodi scultura. Avanti di recarsi comepensionato a Roma fece lunghi edattenti studj intorno ai cavalli nellereali stalle di Versailles, dove Bou-chardou aveva trasportato il suo stu-dio per fare la statua equestre diLuigi XV. Vide il re un disegnoche Gujart aveva fatto di tale sog-getto, e lo lodò assai, onde il mae-stro n’ ebbe tanto dispetto , che sifece persecutore del suo allievo. In-tanto questi recossi a Roma , dove30