238 «A.
Altro ritratto dello stesso, da Wei-ckart.
Sagrifizio d’Isacco, da Rembrandt.
Gerardo barone di Vanswieten.
Il cardinale Cristoforo Migazzi ec:
IIAIN (J. Giacomo ), abitante inAugusta , si fece conoscere fra gliintagliatori alla maniera nera per iritratti degli Uomini Saggi dellaGermania , che ornano 1* Elogiostorico dei medesimi , pubblicatodal sig. Brucher in latino ed in te-desco.
HAINZELMAN ( Elia ) nacquein Augusta nel 1640, ed apprese glielementi dell’intaglio in patria. Pas-sava quindi a Parigi in compagniadel fratello Daniele e suo condisce-polo , dove si perfezionarono sottoFrancesco de Poilly. Elia rimase inParigi dopo la partenza del fratello,e fecesi gran nome con alcune inci-sioni di soggetti tratti da Bourdon,Domenichino, Caracci, Albano, ec.Egli erasifatta totalmente sua la ma-niera del maestro ; se non che mainon potè raggiugnerlo nella corre-zione del disegno. Tornato in pa-tria intagliò diversi ritratti. Morìnel 1693.
- (Daniele) suo fratello ed
indivisibile compagno nel corso de-gli studj , ripatriatosi molti anniprima , è conosciuto per la stampadella Crocifissione del Tintorelto, eper aver avuto parte in altri lavoridi Elia , di cui diamo il seguentebreve catalogo.
S. Francesco Saverio apostolodelle Indie.
Ritratto di Marco Huber senatored’Augusta.
Ritratto di Giuliana BenedettaWinklerin.
Idem di Gian Jacopo Haller pa-trizio di Norimberga ec.
Maria Vergine che offre viole abambino Gesù, da Raffaello.
Gesù che apparisce alla Madda-lena , dall’Albano.
S. Francesco orante innanzi ad unCrocifisso, dal Domenichino.
HA
Il Silenzio, ovvero Maria col Bam-bino che dorme, dal Caracci ec.
-(Giovanni) fratello dei pre-cedenti, nacque in Augusta nel I64I,e studiò pure sotto Francesco dePoilly in Parigi, dove si ammogliò,e pubblicò alcune stampe, da Bour-don e d’ altri maestri. Chiamato aBerlino in qualità d’intagliatore dicorte, vi pubblicò molti ritratti as-sai belli dei priucipi e delle prin-cipesse, e di altri. Si pretende chefosse assai miglior disegnatore deifratelli. Morì a Berlino dopo il 1700.Oltre i ritratti sono celebri le se-guenti stampe :
Riposo nel ritorno d’Egitto , ovela Vergine lava alcuni pannilini.
L’Annunziazione, da Bourdon.
Una Sacra famiglia , dal mede-simo.
IIAKKERT (Giovanni) , nacquein Amsterdam nel 1636, viaggiò indiverse delle più pittorésche con-trade della Germania e della Sviz-zera , e ritrasse ne’ suoi quadri dipaesaggi le più belle viste della Sviz-zera e della Germania renana. Ungiorno poco mancò che i suoi studjnon gli riuscissero fatali ; perocchéscontratosi con alcuni contadini inmezzo a scoscese montagne , tuttointento a copiare certe boscose rupi,fu creduto uno stregone, e condottocarico di contumelie e di strapazzid’ogni maniera innanzi ad un giu-dice : il quale essendo per buonasorte alquanto meglio istrutto diquelli alpigiani , lo fece porre inlibertà. Tornato in Olanda ricco dibelli e svariati disegni di paesaggi,se ne valse d’inesauribile fondo percomporre sceltissimi quadri, ne*quali dipingeva le figure il suo ami-co Adriaudo van der Velde. — Morìvecchio in patria dopo d’averla ar-ricchita di preziosi quadri.
IIAL (van N ) nato in Anversanel 1668 compose in gioventù di-versi quadri di Storia, che davanodi lui grandissime speranze ; tantaera la castigatezza del diseguo e la