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Tomo secondo.
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HA

Caricature, di paesi, ec., tutte inta-gliate con punta assai spiritosa e diuu inaraviglioso effetto, dello qualisoggiungo l’indice.

Sei logli di teste, ed una serie disette pezzi , so tto il titolo di Ver.smcA, ossia : Saggio.

Sei fogli con 36 teste di caratte-re, e due di paesaggi.

Dodici fogli di graziosi paesaggi.

Altri dodici fogli di paesi più

grandi.

Altri sei di paesaggi sotto il ti-tolo di Nuovi paesaggi , con la datadel 1765.

IIAID ( Giovai Giacomo ) na-c que in Klein-Aisliugen, ducato diWurtenberg nel 1703, e recossi inetà giovanile in Augusta, dove ap-prese a dipingeree ad intagliare allamaniera nera da B.idioger. Dipinsemolti ritratti, la maggior parte deiquali ha poi incisi alla maniera ne-ra. Morì nella stessa città nel l 767,lasciando ammaestrato nell’arte suofiglio

- (Giovanni Elia), nato in

Augusta nel 1740, il quale ottenneil primo premio dell’accademia im-periale. Fece, siccome il padre, di-versi ritratti che iucise alla manieranera ; e molti altri ritratti e soggettistorici incise nella stessa maniera daNogari, Rembrandt, e da altri pit-lori. Operava ancora in patria dopoil 1780.

Soggiungo un breve indice delle

opere di questi due intagliatori.

Di Giovanni Giacomo.

Ritratto di Felix Mayer, pittore.

Di Egidio Verhelst, scultore.

Di Marco Federico Kleinert, pit-tore.

Di Giorgio Braudmiitler, pit-tore ec.

IIA

Gio. Girolamo Sulzer.

Givanni Koella pittore.

Verena Ryllels moglie diKoell.

Giovanni Winckelman , daLiotard.

Una Natività, da Rembrandt.

Lazzaro risuscitato, dallo stes-so , ec.

HAID ( Giovanni Lorenzo) na-cque in Augusta nel 1702, appresea dipingeree ad intagliare alla ma-niera nera da G. Ph. Rugendas, epiù che in tult’altro, uscì dalla co-stui scuola eccellente disegnatore.Non è perciò maraviglia , che siariuscito eccellente intagliatore, pos-sedendo il principale fondamentad’ogni bell’arte. So bene che alcuniottennero in quest’arte gran nome,quantunque mancanti di questo in-dispensabile requisito ; ma non sonotali agli occhi de’ professori e deiconoscitori dilettanti. « La magia*■ del taglio, dice un illustre scrii*« tore, vassene alla maniera, e sor-" prende soltanto eoloro che ideila*” trano tutto ciò, che vedono super»” fìcialmente e lambiccato. >< MorìGiovan Lorenzo in patria nel 1750.Sono celebri le due seguenti stampe:

Ritratto di Maddalena Neggasin.

Soggetto allegorico ed emblema-tico relativo alla confessione Augu-stana.

HAID (Giovanni Goffredo), fra-tello ed allievo di Giovan Lorenzo,nacque in Augusta nel 1710. Fualcuni anni a Londra , dove inta*gliò eccellenti opere alla manieranera per il negozio Boydel ; indirecossi a Vienna, dove fece la granstampa della famiglia imperiale,tratta da Meytens, ed altre celebriincisioni fino alla morte, che lo rapìalle arti in Vienna nel 1776.

Ecco un breve elenco delle sue opere:

, Maria Teresa imperatrice regina.

Di Giovanni Elia. Giuseppe U imperatore de Ro-

Ritratti di Antonio Grafi, pittore. i“ aBl *