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e per compiacere gli amici , chegli chiedevano il ritratto loro o altrapittura. L’accademia di pittura del-l’Aja onorò la sua virtù,nominandolosuo direttore.Questo raro uomo visselina dilettevole vita, occupato al-ternativamente nella pittura , nellacaccia , nella pescagione. Queste tredominanti passioni lo seguirono finoalla morte, che lo sorprese in mezzoalle sue dilette cure in età di 84anni.
UOPFER (Daniele) nato in No-rimberga nel 1553 , intagliò mollestampe , tra le quali
Cristo tra due Ladroni, in attodi essere ferito nel costato.
Serie di ritratti di principi, ec.
- (Girolamo) suo fratello ,fu pure intagliatore di stile con-forme a quello del. fratello. Fecetra le altre cose
S, lluberlo , copia d’Alberto Du-rerò.
S. Girolamo, dallo stesso
Serie di ritratti dei papi.
HOHF.BOUT (Gherardo) nacquenel 1498 in Gami , ove cominciòad avere fama di singolare pittoreper due Sportelli che dipinse nellachiesa di S. Giovanni , avendo inuno rappresentato la Flagellazione diCroce. Enrico Vili, sebbeue avessealla sua corte 1’ Olbenio , nominòsuo pittore anche Ilorebout, cheseppe guadagnarsi la protezione delgrande monarca e la stima de’ suoicortigiani. Non è nota l’epoca dellasua morte.
HORST ( Niccola Vander ) diAnversa, fu uno de’ molti allievidi Paolo Rubens. Uscito della dilui scuola visitò la Francia, la Ger-mania , 1’ Italia, e tornò in patriadopo alcuni anni assai migliore ar-tefice , che non era allorché 1’ ab-bandonò. Avendo stabilito il suodomicilio in Brussel'es. non tardòad essere conosciuto facile e spiri-toso disegnatore, onde appena aveatempo di soddisfare alle continuericerche degl’intagliatori e dei li-
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brai. Perciò dipinse porlii quadriassai più rari che i suoi disegni.L’arciduca Alberto 1’ aveva nomi'nato tra i principali della sua guar-dia : carica che conservò fino allamorte accaduta l’anno 1646.
HORTMEL1S (Maria Maddale-na ) moglie di Cochin il padre, na-cque in Utrecht nel 1687 , e moria Parigi di 87 anni.
Intagliò diverse cose da Lancret-
- ( Federico ) cugino della
precedente pubblicò diverse stampatra le quali una
Adorazione dei Magi, da PaolaVeronese.
La Vergine che medita, dal Feti-IIOVART (Giovanni) conosciutoin Genova sotto nome di Giovai'nino , era nato in Anversa circa ii1520. Dopo avere imparata 1’ art®in patria passò a Genova, ove, pia'rendo la sua maniera, gli furonocommesse molte opere, specialmentedi ritratti, che conduceva con tantagrazia e diligenza, che tutti i pria'cipali signori volevano avere il pi' 0 'prio di sua mauo. Mori in GenoV 3circa il 1665.
HOUASSE (Antonio Renato) ;nacque in Parigi nel 1645 , e poco jdopo uscito della scuola di Le-Brumfu nominato membro dell’Acradojmia di pittura di Parigi , poi ne*1699 direttore di quella di Franciain Roma. Morì in Parigi nel 17 IO-aveva ammaestrato nell’arte Miche'langelo suo figliuolo , che morì 111Ispagna ai servigi di quella cor* enon molto dopo il padre.
HOUBRAKEN (Arnoldo piu 01 ' 6ed intagliatore all’acqua forte , na 'eque a Dordrecht nel 1660 , ed ehl ,ediversi precettori, tra i qualistraeteu. Condotto nella prima g' 0 ’ventù in Inghilterra da un u ol, ’°che voleva approfittare de’ suoi t»'lenti , ed invece andò in ruvio a 'Arnoldo trovò modo di ajutarsic 0 * 1proprie opere, ed in particolare c0 !*un seguito di ritratti di Van-Dy*!*disegnati da lui, ed intagliai 1