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Toscana. Ebbe diverse occasioni dimostrarsi valente architetto nelledecorazioni di feste e di solenniingressi; ma principalmente nell’ar-chitettura della villa di Poggio im-periale, nel convento degli Agosti-niani in Firenze, ed in quello dellaPace de’Padri di S. Bernardo fuoridi Porta Romana. Non è pure spre-gevole F architettura del palazzoMarcelli in Firenze.
PARIGI (Alfonso) figliuolo diGiulio, era ingegnere militare pressole armate imperiali , quand’ ebbein Germania notizia della mortedel padre. Ottenne perciò di rive-dere la patria, e da principio attesea terminare gli edifizj rimasti allamorte di Giulio imperfetti. Fu poiincaricato di rassettare il secondopiano del palazzo Pitti, nella qualedifficile incombenza diede provadi non comune intelligenza nellecose dell’ arte. Propose di far dueale al detto palazzo , e diede co-minciamento alla sinistra, ebe poifu in allora lasciala imperfetta, per.cliè, secondo alcuni, fu trovata operatroppo dispendiosa. Architetto pureiu Fireuze il palazzo Scariati a trepiani ben divisi, ma con ma! intesefinestre , e riparò le sponde del-1’ Arno , che in occasione di unagran piena, rolli gli argini , avevaluinate molte delle adjacenti cam-pagne; ma eseguendo tali lavoriincontrò tante opposizioni e dispia-ceri per parte di alcuni architettisuoi emuli , che vi lasciò la vita1 anno 1656.
PARIS ( Girolamo ), intaglia-tore a bulino, nacque iu Versaillesnel 1744, e fu allievo di Lougueil.Intagliò paesaggi tratti da diversimaestri, especialmentc molle veduteili paesi francesi da Destriches, e sono
Due Vedute di Blois.
Due Vedute di Nantes.
Due Vedute di Noyon.
Due Vedute di Tours.
Quattro Vedute des Moulins deLoùvt.
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Altrettante di Essone.
. Inoltre Va quaderno delle ve-dute di Provenza , da Ilackert.
Due Vedute dei contorni di Be-sangsri, da Lingg.
Due Vedute delle rupi d'Enaus,dallo stesso.
- ( Domenico e Giovanni )
padre e figlio , scultori padovanifiorirono alla metà del quindice-simo secolo. Costoro dopo la mortedi Antonio e Niccolò dal cavallo ,conliouarono la fusione in bronzodi parecchie statue per la cattedraledi Ferrara , ed in particolare diquelle de’Santi MaureBo e Gior-gio. Appartengono pure a Dome-nico i leoni in marmo eseguili per1’ aitar maggiore della detta chiesa.
—— ( DI ). V. Alfaoi Domenico.
PA RISEI ( D. P. ), intagliatoreall’ acquafòrte ed alla maniera in-glese , uacque in Lione nel 1740 ,ed apprese i principi dell arte dalproprio padre , mediocre intaglia-tore , autore d uo libro per dise-gnare iu 40 fogli. Dopo alcuni annidi dimora in Parigi, Pariset il figliopassò a Londra nel 1769 , e colàintagliò diversi rami per llplaudsul gusto del lapis nero in medaglio-ne, tra i quali i ritratti di
Reynolds, da Falcooet
S. lieniamin West, dallo stesso.
S. àlayer pittore all’ encausto.
Pietro Saudby.
Orazio Walpole. ec.
L'Istante della morte dell’ammi-raglin Goligny nella notte del SanBartolommeo del 1572.
La morte del duca di Guisa, aBlois in decembre del 158 ò, sottoil regno d’ Enrico III.
PARIZAU (FiLipro) , nato inParigi nel 1740 , fu mandato adapprendere 1’ arte dell’ intaglio abulino presso Giovanni GiorgioWille; ma non abbastanza pazienteper servire alla lentezza di questotaglio, si lece a disegnare con lumiridessi e ad incidere alla punta.Intagliò di propria composizione