se
Gio. Paolo Mignon ab. di S.Quintino , da Rigaud.
Giovanni Law, controllore gene-rale di Finanze , dallo stesso.
Gio. Battista Rousseau, sul pro-prio disegno.
Pietro Mignard scudiere, e primopittore del re, dipinto da GiacintoRigaud.
Luisa Alberiina de Brand, baro-nessa di Grapendoci , da le Suer.
Niccolo Esterhasi de Galautha ,conte del S. R. Imp., da L. Tocqué.
L’Imp. Elisabetta di Russia, figu-ra iutiera, vestita di tutti gli orna-menti imperiali con una iscrizione,da L. Tocquè.
Giacomo Mounsey consigliere emedico primario della cesarea mae-stà russa.
La Bella Greca fuggitiva.
Il Turco innamorato.
La B. “Vergine seduta col Bam-bino Gesù, ed il piccolo S. Gio. ,da Ant. van Dyck.
Timoeleo giustificato da Alessan-dro ec.
SCIIM1DT (Gio. Federigo) natoin Dresda nel 1764, fu da primariputato eccellente disegnatore , edi suoi disegni erano dai dilettantipagati ad alto prezzo. Diedesi inappresso alla incisione sotto la di-rezione di Rasp, e fece tali rapidiprogressi, di cui le sole sue stampepossano farne testimonianza.
Le site principali stampe sono
Quattro ritratti in medaglione.
Ritratto di Cristiano Salztnannistitutore a Scheppenthal pressoGota. ’
Andrea Giovanni Retz professorein Svezia , da Abilgard.
SCHOONIANS tA ntonio) natoin Anversa nel 1650, poi eh’ ebbeappresi in patria i principi dellapittura, passò a Roma, di dove re-cavasi a Vienna in qualità di primopittore dell’ imperatore Leopoldo ,c fece il ritratto di questo monarcae de’ suoi principali cortigiani. Par
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tendo dalla corta imperiale , rive-deva la patria , e colà rimase piùanni, finché la speranza di migliorfortuna lo condusse in Olanda , eper ultimo a Dusseldorf. Trovavasia questa corte ancora nel 1716, nelquale auno mori 1’ elettore GiovatiGuglielmo. Dopo tale epoca igno-
rasi ceni circostanza attinente alla
, o
vita di Schoonians.
SCIIOOR (N. Van) nato in An-versa nel 1566, fu adoperalo assainel far disegni e modelli per le tap-pezzerie delle manifatture d’ Anver-sa e di Brusselles. Dipinse pureNinfe, Genj e Giuochi fanciulleschiper il pitlor di genere More! e per ilpaesista Rysbraeck. Pochi pittorifiamminghi diedero alle figure tantagrazia , o più vagamente le colori-rono di Schoor, onde venne adope-rato assai nella Fiandra e nel Bra-bante. Mori ricchissimo, ma non ènoto in quale anno.
SCIIOOREEL (Giovanni) nac-que 1’ anno 1495 nel borgo diSchoonée presso Alcmaer nell’Olan-da, e fu ammaestrato nella pitturada Guglielmo Cornellyz, meno chemediocre maestro, poi da GiacomoCornellyz, che assai più del primopoteva tirarlo innauzi nelle prati-che dell’ arie. Dalla scuola di Gia-como passava a quella di un reli-gioso di Spira, che gl’insegnò l’ar-chitettura e la prospettiva , indi sitrattenne alcun tempo a Norimbergapresso Alberto Durerò. Giunto aStiers nella Carinzia ottenne in modoil favore di alcuni di quei baroniche n’ ebbe assai utili commissioni,onde partì con molto danaro allavolta di “Venezia. Colà trovandosioccupato nello studio de’ grandimaestri, venne persuaso da un fratedi Gonda d’Olanda che passava inTerra Santa, ad essere suo compa-gno di viaggio. Dovunque preseroterra, Schoore'el disegnò i porti, lecittà , le fortezze , e tutto quantoaveva agli occhi suoi qualche cosadi nuovo o di pittoresco ; cd in più