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SUPPEN, o SCUOPPEN {rit-mo vaii), nacque in Anversa nel1625, e fu chiamato a Patini dalMinistro Colbert. Aveva Pietro stu-diato il disegno e l’iutaglio daNati te vii, ed è degli scolari di così va-lente maestro quello che merita di es-sere collocato nella classe dei mi-gliori intagliatori a bulino. Disegna-va correttamente, cd accuratamenteincideva i ritratti comela storia. Mo-rì a Vienna nel 1 1TA . trovandosicolà impiegato uella qualità di pit-tore del gabinetto deli’ imperatore edi direttore dell’ accademia di bellearti.
Soggiungo un breve indice dialcune sue slampe.
Samuele Bochart, dai proprj di-segni , 1699.
Niccola le Camus , da Dilles.
Uinaldo cardiuaL d’Este, vesco-vo di Reggio, dai proprj disegni.
Il principe di Galles, da Lurgil-liere.
Giulio cardinale de Mazzariu, daMignard.
La B. Vergine seduta sopra unacassa, tenendo il divin figlio avvi-cinalo al seno, da Raffaello.
S. Sebastiano, cui un Angelocava una freccia die ha nel corpo,da vati Dyck.
Il re Davidde , da Filippo Cham-pagne. 1
SUPERTI (Ottavio), cittadinocremonese vivea ne’ tempi di Lo-dovico il Bavaro. Convieu dire cheil Superti appartenesse alla fazio-ne Ghibellina , perocché guerreg-giando Lodovico in Italia contro ilpapa, questi si pose sotto le sue ban-diere uella cpialità di architetto. Nonlaido il principe Alemanno a rice-vere dallo zelo e dall’ingegno diOttavio importanti servigi sia nel-1 agevolargli il passaggio de’ fiumi,come nelle offese e nelle difese tan-to in aperta campagna clic in luo-ghi muniti : onde gli pose grande21,1 ore c largamente lo ricompensò
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de’prestati servigi con ricche ricom-pense , accordandogli ciò, che pocogli costava, privilegi, esenzioni, edonorificenze d’ogni maniera, e di-chiarandolo suo famigliare, ciò chea que’ tempi importava assai. Macosa abbia fatto il Superti per Lo-dovico, quali fossero le sue cogni-zioni nell’architettura militare, in-vano cerclierebbesi dì saperlo ; eforse tutto questo racconto non è'che un grazioso aneddoto fondatosopra una volgare tradizione , cheviene accarezzata per dare al pro-prio paese un artista illustre intempo che le arti appena comincia-vano a risorgere. :
- ( Francesco) ,. pittore cre-monese e scolaro ilei cavai. Trottidetto il Malosso, operava negli ul-timi anni del sedicesimo secolo , enei primi del susseguente. Duepregevoli suoi dipinti esistevanoin Cremona nelle chiese di S. Abon-dio c di S. Antonio , i quali ,o perirono , o furono trasportaliin lontani paesi duranti le vicendeguerresche che travagliarono sonosette lustri passati la misera Italia.Altri due quadri si conoscono di que-st’artista nella chiesa di S. Bartolo-meo di Busseto rappresentanti,una laB. Vergine col Bambino in gloria , cdue Santi genuflessi , 1’ altro altraMadonna in gloria, con un Santo eduna Santa. Il primo porla la datadel 1569, l’altro del 1611 •SURRGGUE (Luigi), il priórenacque a Parigi il 1695 ; apprese ìprincipi del disegno e dell” incisio-ne da Picart , e ne imitò la manie-ra. Seppe combinare assai bene lapittura col Indino, ed incise coneguale successo i ritratti e la storia.Ignorasi 1’ epoca della sua morte.
Fra le sue stampe additeremole seguenti.
Luigi de Buollongnc , pittore delie, da Matlliieu.
S. Margherita clic calpesta miDrago, da Raffaello.