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ra , ed ebbe il conforto di vedere come professione. 1’altra per diver-universalmeute applaudite le sue tiineulo. Dimorò lungamente ingiovanili pitture. Fra il numero del- Utrecht, dove termini la gloriosale sue Conversazioni dipinte da lui, sua carriera circa il 105o. Ne’suoi
sonovene d’interessantissime; tra lequali il Maresciallo d’ alloggioche fu intagliato da suo padre. Fat-to uffiziale della guardia nazionale,non è noto se abbia continuato adoccuparsi dell’ arte sua. Ben sappia-mo che molti maestri, tra i qualisuo padre , intagliarono diverse sueopere, e ch’egli medesimo inciseall’acquafòrte per passatempo le se-guenti;
Scena campestre , dove si vedeuna povera famiglia , che chiedeF elemosina ad un signore , e ad unasignora che trovansi al passeggio.Dedicata al signor Iluber da P. A.Will, prima prova dell’acquafòr-te, della quale non vi è che que-sta prova.
Le Petit-Vaux-IIall, soggetto ga-lante, grande composizione disegnalaed incisa nel 1780 da P. A. Will.
W1LLAMS (Marco), nato aMaliues circa il 1527, fu allievo diMichele Coxcie. Un S. GiovanniDecollato che dipinse per la Chiesadi S. Rambout, lo fece annoveraretra i buoni artisti, sebbene ancorain freschissima gioventù. Maraviglio-sa era lo scortare del braccio delcarnefice che solleva la testa delSanto , da sembrare che uscisse dalquadro. Di non miuore merito fula Giuditta, che uccide Oloferne edaltri quadri di sacro argomento. In-caricato degli archi di trionfo perl’ingresso in Malines di Filippo II,superò tutto quanto di maravigliosoerasi fin allora fatto in tal generedi pitture. Eseguì molti cartoni pertappezzerie, e disegnò per i pittorisul vetro , non sapendo rifiutarsi ,tanto era cortese, alle inchieste dichicchesia. Morì da tutti desideratoin età di 34 anni.
WILLARTE (Adamo), nato inAnversa nel 1577 , esercitò ceri lodela pittura e la poesia ; la prima
paesi sono assai belle le cascated’ acqua e le piccole marine. Suofiglio ed allievo.
—— (Abramo) nasceva in Ut-recht nel 1613; e poi ch’ebbe ap-presi i rudimenti della pittura nellascuola paterna, recavasi a Parigiin quella di Simone Yovet. Chia-mato a Brusselles dal Conte Mauri-zio per dipingere diverse cose, fuda questi spedito in qualità di sem-plice soldato sulla fiotta dell’Africa,senza che mai siasene saputo il mo-tivo. Recatosi colle truppe a S. Paoloin Angola , approfittò dell’ ozio chelasciavagli la guerra , per disegnarele vesti di quegli abitanti , gli ani-mali eie migliori vedute dei paese.Questi studj gli furouo utili dopoil ritorno in patria , dove lasciò pre-gevoli pitture. Yivea aucora in Ut-recht nel 166o.
WILLIAMS(Ruggero oRoberto)nato nel paese di Galles circa il1700, apprese il diseguo e l’inta-glio in patria, e nel 1730 si sta-bilì in Londra, dove con molto suc-cesso intagliò non pochi ritratti, frai quali quello ricercatissimo di Ric-cardo Blackmore. Una carie in unpiede lo costrinse all’ amputazione,alla quale operazione sopravvisse po-chi anni.
Le sue migliori stampe sono leseguenti.
Giorgio Rook, da Dahl.
Giorgio principe di Danimarca ,da Wissing.
Madama Sidley, dallo stesso.
11 duca diNortbumberlaud, dallostesso.
Lady Wentworth, da Kneller.
Teofilo conte di Ilaudiugdon, dallostesso.
Tommaso Belterton, dallo stesso.
Sir Charles CottcncI, da Rilcy.