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Sir Charles Blakmor , pezzo ca-pitale di Williams.
W1LL1NGEN (Pietro vander)nacque io Berg-Op-Z.oom circa il1607, e fu uno de’ più rinomati pit-tori di utensigli e famigliari arredid’ogni maniera. Fu diligentissimonel finire le più minute parti ; edin particolare rappresentava con per-fetta verità vasi d’oro, d’argentoe di qualsisia materia. Altro non ènoto della sua vita.
WILSON ( Beniamino ) nacquein Inghilterra circa il 1750, c fuassai rinomato pittore ed intaglia-tore alla punta ed a bulino. Fratutti gli artisti che incisero da Rem-brant, vien creduto quello che piùsi accostò alla sua imitazione. Morìin Londra nel 1788. Le due se-guenti stampe sono assai ricercate.
Busto di un uomo, con cappellolargo, ornato di piume,, da Rem-braudt.
Paesaggio, con due case rustiche,innanzi alle quali passa una stradache conduce alla campagna, ed infondo si vede una chiesa, della qualenon si distingue chiaramente che ilcampanile, da Rembrant.
Molte pitture storiche e ritrattidi Wilson furono intagliati da V.Geen, Humphrey , Marc Ardel,Ravenet, Basin, R. Hougston edaltri.
WINGHEN (Giuseppe van) natoa Brusselles nei 1544, recossi gio-vaue a Roma, dove dimorò quattroanni. Di ritorno a Brusselles, fu no-minato primo pittore di Alessandroduca di Parma , governatore deiPaesi Bassi; ma poco tempo rimasein quella corte, ed andò a stabilirsinel 1584 in Francfort, dove morìnel 1603. I pochi quadri latti daquesto maestro sono assai stimati.Famosissimo è quello allegorico rap-presentante la Germania incatenataad uno scoglio, che viene liberatadalTempo, ed egualmente belli sonol'Andromeda ed Apelle che ritraendoCampaspe se ne innamora. Diversi
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suoi quadri furono intagliati, e ser-virono di cartone per le tappezze-rie.
- (Geremia) suo figlio ed al-lievo, passò, dopo la morte del pa-dre, alla scuola di Francesco Ba-dens in Amsterdam. Fu ancor essobuon pittore, ma lontano dell’eccef;lenza paterna.
WINSTANLEY (Hamblet), natoin Inghilterra circa il 1700, ebbela disgrazia di perdere il padre En-rico Winstanley architetto, sotto leruine di utia fabbrica eh’ egli ave-va inalzata. Fu collocato pressoGodfroi Kneller, dal quale appresei principi del disegno. Ma Knellerrecavasi in Italia , dove soggiornavalungo tempo , onde ai suo ritornoin Inghilterra trovò che il giovaneWinstanley eresi totalmente datoall’ incisione. Pubblicava questi unaserie di venti stampe storiche, trattedai migliori quadri del gabinettodel conte di Derby a Kuoustey. Que-sto seguito leggermente inciso al-1’ acquafòrte, rendesi interessantis-simo, a cagione che fa conoscere ildisegno e la composizione di moltidei migliori maestri italiani e fiam-minghi. Ignorasi l’epoca della mortedi questo valente intagliatore, ilquale pubblicò pure un seguito distampe della cupola di S. Paolo diLondra, sui disegni di Sir IamesThornill.
Le venti accennate stampe sono
La fuga in Egitto, da Luca Gior-dano.
Il Ratto delle Sabine, dal cavai,d’ Arpino.
La Moglie di Pilato , che s’ in-teressa a favore di Gesù Cristo, daPaolo Calliari.
Una Baccante, da Pietro da Cor-tona.
Glauco e Scilla, da SalvatoreRosa.
Assassini in un deserto, dallostesso.