APPENDICE PRIMA
Per supplire alle ommissìoni non infrequenti in cosìcomplicato lavoro, e per appagare i desiderj di molti,che di mal animo vedono esclusi dal novero degliartisti alcuni loro concittadini di limitato merito, o ap-pena conosciuti fuori della patria, sebbene forse valentinell’ arte che esercitarono, ho aggiunta la presenteappendice, alla quale prego i lettori di ricorrere comea necessaria aggiunta. Ed è pur troppo vera V osser-vazione dì Plinio, che la fortuna ha gran parte, comein ogni altra cosa, nella celebrità degli artisti; peroc-ché molti ottennero nome di lunga mano maggioredel merito , mentre diversi giacciono nella oscuritàquando le loro opere attribuite ai più illustri maestririscuotono grandissime lodi. Fu negli antichi tempi,come lo è ne’presenti, comune pratica dei possessorid’oggetti d’arte di attribuirli ai^più. grandi maestri,facendo con ciò torto a questi col farli autori di la-vori non degni di loro, ed ai primi col privarli dellagloria che può loro derivarne.
B
Banchieri ( angelo > piuor
Genovese morto in freschissima etànella sua patria , al principio del-1’ ultimo decennio del secolo XVIIIdopo avere studiato parecchi anni,e con distinto profitto, in Roma.
Nelle sue opere seppe infonderela dolcezza che dominava altamentenel suo carattere personale. Fu una
vera perdita per l’arte che il geniodi lui non abbia avuto un più lungocampo di manifestarsi. Mentre sog-giornava in Roma fu grandementeamato, e stimato dal celebre pittorFiammingo Simoue Denis, che losoccoreva di utili consigli nell’arte.Dopo il suo ritorno in patria eseguidue quadri laterali, di notabile gran-