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In appresso recatosi a Parigi, fu am-messo nello studio del celebre Coy-sevox;ed avendo ottenuto il gran pre-mio dell’accademia in età di ventitréanni, fece il viaggio di Roma nellaqualità di pensionato del re. In quellacittà , invece dell’antico , studiò lascultura di Michelangelo e dell’Al-gardi. Per ordine del re fece una Co-pia dell ' Ercole-Commodo , che fuposto ne’giardini di Versailles, per-mettendosi di allontanarsi in alcuneparti dall’ originale. Nel 1693 fu ri-cevuto membro dell’ accademia diParigi per aver fatto un basso ri-lievo in marmo allusivo alla gua-rigione di Luigi XIV. Ma il piùimportante lavoro di Niccola è ilgruppo rappresentante l’unione dellaSenna colla Marna, che fu postoalleTuilleries. Al tre opere dello stessotrovansi in questi giardini, tra lequali la statua di Giulio Cesare edil Pastor Cacciatore. Sono suoi lo-dati lavori il Gruppo dei Tritoniche orna la cascata rustica di Ver-sailles, il deposito di Croce a No-ire Dame ec. ec. Cessò di vivere inParigi nel 1753. Era suo fratello.
COUSTOU ( Guglielmo ), natoancor esso in Lione nel 1678, e scolaroegualmente di Coysevox. Recossi aRoma come pensionario del re, maper alcune pratiche de’ suoi male-voli, non potendo percepire la pen-sione, fu costretto a lavorare perconto d’altri artisti onde vivere.Stanco di menare così stentata vita,appareccliiavasi a partire per Co-stantinopoli, quando le Gros loprese presso di sè; facendogli eseguiresotto i suoi occhi e sul suo modello,il basso rilievo di S. Luigi Gonzaga.Di ritorno a Parigi fu ricevuto nel-l’Accademia, e gli furono commessemolte statue per i giardini di Marly,tra le quali Dafne ed Ippomene, ilgruppo in marmo dell’Oceano e delMediterraneo, e la figura in bronzodel Rodano, che presentemente ornal’iugresso del palazzo di città diDione. Terminò il basso rilievo rap-
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presentante il Passaggio del Reno,lasciato imperfetto- dal fratello Nic-cola , ed altre non poche opere chelo fecero risguardare a ragione su-periore al fratello, comunque di nonmiglior gusto. Vedonsi di questo va-lente artista nel Museo de’ Monu-menti Francesi le statue in biancomarino di Luigi XV e del cardi-nale Dubois. Égli morì a Pariginel 1716. Suo figlio chiamato ancoresso.
——- ( Guglielmo ) nacque aParigi nel 1716, fu a Roma comepensionato del re e di ritorno inpatria, lavorò in qualità di ajutodel padre in diverse opere d’impor-tanza. Presentò per la sua aggrega-zione all’ accademia. Vulcano inaspettazione degli ordini di Venereper fart le armi di Enea. In ap-presso fu nominato professore, indirettore ed all’ ultimo tesoriere. Feceper i Gesuiti l’apoteosi di S. Fran-cesco Saverio, Marte e Venere per ilre di Prussia, un basso rilievo inbronzo per la cappella di Versailles,S. Rocco per la sua chiesa titolare,ec. Morì l’anno 1777.
COUTURE ( Guglielmo ), nac-que a Rouen nel 1752; studiò il di-segno ed i principj dell’ architetturain patria, indi recossi a Parigi. In-caricato dei disegni e della costru-zione di ragguardevoli edifizj, si fececonoscere per quel valent’ uomo cheegli era, e nel 1775 fu ricevutomembro dell’accademia d’architet-tura. Sembrandogli che gli mancassealcuna cosa per dare dignità e no-biltà ai suoi edificj, si pose in viag-gio alla volta d’Italia ed in questaclassica terra delle belle arti spo-gliossi di quella meschina limitatamaniera che tanto piaceva sotto ilregno di Luigi XV, e le Sue idees’ ingrandirono. La chiesa dellaMaddalena cominciata da.Contantd’ Yory, fu in parte demolita , indipiù magnilicamente rifabbricata daCouture, e sarebbe riuscita uno deipiù bei monumenti dell’ ar(e che
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