178
che pochissime - , ritenendo in certa maniera di quel rozzoed informe, che ha nelle cave donde si trae. Ed ecco,se io non erro , la ragione perchè il legno nell’ archi-tettura è la materia matrice, per così dire} quella cheimpronta in tutte le altre le particolari sue forme, per-chè le nazioni tutte quasi di comune consentimentohanno preso di non imitare, di non rappresentare ne 7loro edifizj di pietra, di mattoni, o di qualunque altramateria si fossero, altra materia che il legno. Poteronogli architetti per tal via solamente dare alle opere lorounità e varietà, come si è detto. E il loro intendimentofu di perpetuare col mezzo delle più durevoli materiele varie modificazioni e le gentilezze della meno dure-vole, allorché un’arte della necessità figliuola, dalle ca-panne trapassando ai palagi, venne finalmente a rice-vere dalle mani del lusso la perfeziou sua (aC). Che sepur mentono in tal maniera gli architetti, come va pre-dicando un Filosofo; questo ancora sarà il caso di dire,
Che del vero più bella è la menzogna.
Del rimanente non picciolo grado se gli vorrà saperea questo filosofo ( Fra Carlo Fodoli ) se in virtù delledifficoltà da lui mosse verrà ad esser chiarita una qui-stione importantissima e nuova , la quale dirittamentemirava a gittare per terra le più magnifiche moli e piùdagl’intendenti tenute in pregio, ed andava a rovesciaresino da’fondamenti un’arte nobilissima, e delle altre,secondo che suona il suo nome, capomaestra e regina.
Molto obbligo ancora avere gli dovranno gli artefici,se egli andrà mostrando quei particolari abusi, che vipotessero essere entrati, e quelli massimamente, chenel porre a ritroso della meccanica ragione le materie
(26) On peut y joindre cet art neh de la necessiti, et parfectione par leluxe t VArchitecture qui s'étant ehvè par degrtz dts chaumieres aux pa-lati, riest aux ytux du Philosophc, si Von peut parler aitisi , que lemasque embelli d f nn de nns plus grand* becnìns.
Discours Prdimiuaires de fEncyclopedie*