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e die si vanno aumentando quanto più si accresce ladistanza , il quale aumento va a grado a grado dimi-nuendo 1' apparenza degli oggetti medesimi fino a con-fonderli con l’aria stessa. In un luogo-chiuso, dovei raggi del sole entrano per una finestra o altro per-tugio , non viene da essi investita direttamente chequella quantità d’aria che v’incontrano, in conseguenzanon s’illuminano col maggior vigore che quegli oggettiche in quella porzione d’aria si trovano: l’aria che daquei raggi non è investita non riceve che una lucesecondaria e di riverbero dei raggi stessi che quellaprima aria direttamente illuminata le comunica, cheessendo di minor forza ne viene, che gli oggetti chetrovansi in essa con più solleciti gradi ricevono la lorodegradazione, ed ecco perchè un avvenimento accadutoin luogo chiuso, e illuminato come sopra , può essereespresso dal pittore con effetto più vibralo di chiaro-scuro.
li pur necessario il por mente alle leggi degli sbatti-menti, i quali, ove l’oggetto che illumina sia maggiore del-l’illuminalo, portati sul suolo, più si restringono quantopiù si riducono al loro termine; al contrario di quando1’ oggetto illuminato è maggiore dell’ illuminante ; nelqual caso gli sbattimenti più si dilatano quanto più alloro fine si approssimano. Facile è il concepire la ra-gione di questi effetti , poiché quando il corpo illumi-nante è maggiore dell’ illuminato ne investe più dellametà seguitando da ambo i lati più oltre i suoi raggiluminosi, che vanno a riunirsi dietro 1’ oggetto illumi-nato , e dove ne accade 1’ unione ivi ha termine pira-midale lo sbattimento, la cui ampiezza maggiore si di-parte dal corpo che lo produce , e maggiore o mi-nore ne risulta la lunghezza, in conformità della piùalta o più bassa collocazione dell’ oggetto illuminante ,che investe quel corpo anche superiormente. AH’ oppo-sto quando l’oggetto illuminante è minore dell’illumi-nato ne colpisce meno della metà, nè potendo co’ suoiraggi prenderlo in mezzo, questi raggi divergono ai lati,