56Il ſito, labbondanza dell Acqua, e gli aceidenti ponnoalterare la Machina, la quale deue cedere all' occaflone,& allacongiuntura, e però mi rapporto alla prudenza di chi hauen.do biſogno di tale Edificio, hà il maneggio delle applicatio.ni Mincrali 7Simile Machina può ſeruir ancora per inacquar li Giardiniche foſsero più alti di qualche Fiume contiguo, ſeruendoſidel corlo del medeſimo Fiume, come accenna il virtuoſo Ca.pra ſudetto, ò pure può ſeruire per inalzare da vn POozzo advn alte 2a li 40. braccia tant: acqua, che poſſa inaffiar vn Giar-dino, ò far giocar qualche Fontana; m paſſiamo ad altto.
Come ſi ſcielgano le Miniere. Cap. IX.
D già s dimoſtrato ciò, che può accadere,& eſſernecelsario nell eſcauatione delle Miniere; hora con-uerra trattare dello ſcieglier quelle Vene, le quali ſaranno ritro-uate nelle viſcete de Monti: ſuppoſto dunque d' hauer in ſuodominio vna Vena continua, d à groppo, ò filone malſſicciocon quellabbõ dana, che può eſſer lufficiente à cauarne frutto,ſi ſcieglie con martelli di ferto acciarrat„hi quali da vna partehanno la penna larga, e dall'altra hanno ben vguale, e groſ-la per poter battere, e ſpexzar la Vena. Queſt operatione ſi
ſuole fare ſopra d' vn tauolone groſſo di legname, ſul quale i.
colloca vna pietra, che poſsa reliſter bene à colpi del ſudettoMartello, con cui ſi leua, e ſepara la materia imputra dallaVena buona, e queſta poi ſi pone in maſtelle, d vaſi di legnoà cid atti, co quali ſi laua, ſotto qualche caduta d acqua, 8
pure in vn ricettacolo. medemo d acqua, che ripieno, la tra-
manda