60do andar nell'altro Tinazotto num. 1 4. acqua con baltra ma.teria inſieme, ch era in compagnia della Vena, e perche reſtanel fondo di queſto vaſe la parte più ponderoſa, ella ſi caua.col laſciat andar acqua, e ſi rilaua con la nauicella di legno.Jo ſteſso ſi fà con la materia, che reſtò nel primo Tinazzot-to, la quale però è migliore, e molto più pura di quella delſecondo, onde non ſuole hauer biſogno di molta lauatura, eſe put ne h bilogno ſi fà vedete lacqua ſola nel vaſe, in cui ri.me ſcolando con paletta di legno sintoibida ben bene l'ac-qua, che poi ſi caua, col leuar la ſpina della cannella, che viſtà collocata.Queſta Macina ſi fa girar per Huomini, ouero Ani mali,quando che non vi ſoſſe il co modo dellacqua, che in tali edi ·
ficij è neceſſarijſsima nel modo deſcritto nel ſeguente Diſe-
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guo, e queſta col far girare vna ruota a guila di quella d'vnMolino, queſta poi muoue vn altra dentata num. 5. ch en-trando co denti nel fuſello à Timpano num. 6. gira la Maci-na ſopradetta. E perche conuiene alle volte per macinare;alzare, od abbaſſare la Macina, perciò otto alli trauerſi, cheſon lon fitti ne piedi della Tauola vi ſi pongono de i Cunijnum. 1 5. li quali cacciati entro, alzano, e cauati abbaſsano laMacina, il che hò procurato che ſia eſpreſſo più al naturale,che ſia poſsibile nel ſeguente Diſegno per comodo di chi nehauelse biſogno.
Non porto qui le miſure, d regole del fabbricar queſta Ma-china, ne meno il faccio in altri luoghi, perche conuenendoaccomodatſi al ſito, alla quantità dell acqua, e cos pure allacommodità de legnami, come alla quantità della Vena, parmi, che non ſi poſa dare vna regola certa, ne cui limiti ſi debba
con-
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