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te: queſta gratieola ſi fa, pigliando vn tellalo di ferto groſſocirca vn dito della mano, che vadi bene ſigillato in vna battente fatta nel Caſsone ſudetto, ð Peſtatoia& ad eſso vi ſi favna teſſitura di filo di ferro ſottile, e cosi peſla, che non viPoſsa paſsare, che vna coſtola al pi di coitello, queſto tella.io dico, ſi fa amouibile, perche ſi poſsa ad gn. buogno le.uare, e rimettetlo: à canto al medemo ſi adatta vna caisettadella ſtelsa lunghezza col ſuo coperchio amouibile, nella qua-le entrando la materia paſseta, eſce poi pet due, ò tre buchiatt iui à beneplacito, e queſti gorgano iu altre catsette tripar-tite, d quadripartite ſecondo la lar ghezza della beſtatoia, quel-li ſtanno in decliuio,& hanno per ogni piede vno trauer-ſo fitto, che è alto quattro deta, acc ĩoche la parte peſante, chèmetal lica vada deponendo tra no, e aſtro in eruallo, e nepoſsa ſcorrer acqua con la materia leggiera, ch'è fango, oue ·ro pietra minutiſsima.
Dall'vno, e dallaltro de capi della Peſtatoia ſi fermano duetraui alti ſei piedi, e di quadratura di circa dieci in dodici on-cie, à trauerſo de quali ſi pongono due tauoloni groſſi quat.tro dita, incaſtratiui à coda di rondine, alti dalla ſponda del-la Peſtatoia circa tre piedi, e cos vi reſtarà il vacuo trà l'un
tauolone, e Haltro di cinque in ſei oncie in circa. per lo quale
deuono paſsare li Piſtelloni ben ſerrati, ma non tanto però,che non poſsano ſcorrere egualmente sù, e gid: alla parte ſu-periore delli due ſudetti traui, ſi deuono pur collocare altridue tauoloni ſimili à quelli di ſotto anch eſsi incaſtrati à co-da di rondine per cui deuonſi far pafsare le cauicc hie diferro, che li tengano ben fermi, e ſertati: con tauole poi ſi ſer-ra all intorno, accioche sbalzando, per J impeto, che 1