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tempo, cioꝭ che mentre in vno ſi fondi, nell altro ſi raffini,può ſeruire la ſteſsa Manica à raffinare doppo elserſene ſer ui-to à fondere: e ciò col ſolo aptir della porticella, come à ſuoluogo ſi dirà.
Neceſzarijſsimo è il ſaſso ſotto della Manica, il quale ſi famediante vn voltello, ouero vna pietta arenoſa, ò che reſiſtial fuoco; e da vna parte vi ſi laſcia vn sfiatatoio, per lo qua-e eſce humidita, che attrahe à ſe il calore del fuoco, chꝭè ſo-pra il detto voltello, d pietra arenoſa; e ſe non vi foſse vn talerimedio lo Stip crepparebbe, e mai ſi ſcaldarebbe, e per con-ſeguenꝛza la materia liquefatta giungendo sù lo Stip, ſi coagu-larebbe, e raffrederebbe in modo che opera ſi renderebbevana,& inutile, onde riuſcirebbe di danno ben graue al Pa-drone, e per la molta materia che conuerebbe rifare.
Sono necelsarij pur anco diuerſi ferri, eioè vn Pontone, chvn ferro groſso, come la meta del polſo humano, e lungo cir-ca quattro braccia con la punta da vn lato, e dall'altro vncina.to, à fine di poter con eſso per la parte della punta pertuggiareentrando nello Stip, e per laltra parte riuoltata, titar fuori(in occotrenza) la materia dalla Manica, nel cui fondo folsecondeuſata,& per la violenza del fato humido, ò conglutina-ta per propria maliguit à, per non voler fluire.
Neceſsaria pur anche è vna Forchetta di fetro di lunghez-2a vn braccio, e meꝛ⁊o in circa adattata ad vn manico di le-gno lungo quaſi altrettanto, a fine che ſi poſsa ſenza leſione(per il ſouerchio calore) man:ggiare; con queſta, ſi leua laparte ſuperiore, che galleggia ſopra la materia liquefatta„la
uale ſcorre ne catini, ò foſse per il buco fatto col pontone ſo-
pradetto nello Stip; e queſta materia, che ſopranuota, ſichia-nin
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