ä 155non eſca ſumo denſo, mà fiamma chiara; nel qual caſo ſi chiu-dono con terra anco li ſteſſi reſpiri, accioche tutto il fuoco ſiſoffochi, e reſti ſpento affatto il carbone; nel che conuienehauer cura,& aſliſtenza, mentte alle volte per mala cura,accende di nuouo il fuoco, ritrouando qualche reſpiro,&abrugia tutta la carbonara: ſi laſcia cos dunque per quattro oſei giorni, doppo di che ſi leua deſtramente la tetra, e ſi caua ilegname tutto ridotto in catbone. La terra che rimane, èſempre migliore, à cui ſe ne giunge di nuoua, per hauerne-à ſufficienza, perche è bene hauerne ſempre di vantaggio.
Come ſi faccia la Poluere d Archibugio.cap. XXVII.
8 IA che hò trattato di tutte le coſe appartenenti all ĩindriz-20,& al maneggio delle Miniere; giudico bene il par-lar anco della poluere d Archibugio, con la quale ſi fanno le-Miue; coſatanto neceſſaria al lauoro dell eſcauatione delle Mi-niere, che ſenza d eſſe l opera riuſcirebbe di gran fatica, e dimaggior ſpeſa, come ſuccedeua anticamente, che s adopraua-no ſolamente le cuniare, e ſcarpelli. Nella compoſitione dun-que di queſta poluete entra il Carbone, il Salnitro,& il Zolfo;e ſe bene à queſti talhora S aggiungono da alcuni curioſi altri
materiali, per rendetla sforzata, cioè Argento viuo, Acqua vite,
Aceto, Oglio di Canfora, di Saſſo, e ſimili; tutta via non la.
ſciando di trattar di queſte, parlerò delle ſemplici ſolamente,ed' vn materiale per volta, moſtrando il modo di prepararli.
l Carbone deue eſſere dĩlegno, che ſia dolce, che habbia aſ-
ſai midollo, e ſia giouineʒ e però il Salcio, il Nocciuolo, la Vi
V de