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2 Item cadauna Compagnia c hauerà licentia,& autor itàdi cauar debbia infta tet mine di tre di ſegnar i luoghi delle trebuſe doue i vorrà cauar, e tuot le ſue milure, acciò altri, oueroaltre Compagnie, che voleſse cauar per virtù delle ſue licentiepoſſi anche loro ſegnar, e tuor le ſue milure,& far lauotar àſuo bene placito; Dechiatando, che chi prima hauerà la gra.tia, prima debbia elezer i ſuoi luoghi doue vorianno far cauar.
3 Item, che vno non poſsa tenir le fatiche de vn'altro piàde zorni quindeſe, li quali paſsando. e non pagando la ſua mer-cede, il Mercenario poſsa dimandar le raſon del Patron in quel-la Buſa mediante la Giuſtitia, laqual ſe la domanderà dal Zu-deſe non ſolum inueſtirlo; ma etiam difendetlo,& cadaunabuſa per zcrni quindeſe poſſi da la raſon eſser diffeſa.
4 Item, cadauno doue,& quando li piacerà poſsa lauo-
rar;& else rcitarſi in le ſue ralon non paſsando, nè eccedendotamen i ſuoĩ termini, ouer confinĩ,& ſe li pareſse, ouer voleſ-ſe cambiar i ſuoi primi ſegni dentro tamen li confini, che pri-
ma li fuſse ſtati dati, debbia domandar licentia al Zudeſe&
non la domandando perda le ſue raſon.
5 litem, che alcuno non poſsi perder le raſon delle ſue buſeinzotai feſtiui, nè alcun altro liuri ſoldo, nè ſalatio in 2ornodi feſta.
s Se alcuno ingannerã alcun ſuo compagno, ouer tor pidvrilità di quello li tocherà per la portion,& catatada ſua, le ra-on ue vegua in li ſuoĩ compagni ſeil ſera prouado eſser cosi laverità.
7 Che vno ſenza conſentimento de Compagni non poſ-ſa commetter ad altri la ſeparation, cioꝭ, la purgation delle.Vene, ne la parte della buſa poſſi conſignar ad altii ſtrani ſen.
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