—''———.
.——. ͤ——. ͤ——.
165za ſaputa,& conſentimento de tutti li Compagni.
g Che alcuna buſa armada, inueſtida,& fabricada de le.gnami in la qual per vn meſe continuo non ſi lauori, non-poſſi per queſto eſser moleſtada, nè toltaʒ ma ſe la Compagniade chi ſarà detta buſa non farà lauorar in quella ſubito il di ſe.guente da poi preſa perda le ſue raſon.
9 ltem, che cadauno che vorrà tuor buſa debbia domandarla inueſtitura di quella al Zudeſt à queſto de putado,& zurado,& remoſsa ogni fraude ſubito la debbia dar,& aſſignar, e diquella inueſtirlo,& petche in Alemagna ſi paga per ogni In-ueſtitura tre Craici, che ſono ſoldi 4. de qui ſtaria ben duimarcelli, denotabdo che in Ale magna queſti tal danari ſe de-poſita in vna caſsa per le ſpeſe oecotſe all Officio ſopta queſtodeputado.
10 ltem, che cadauno ſarà primo inuentor di vna Minera,che manifeſtamente vegna à luſe, poſſi hauer paſsa tre pid demeſura, che non hà cadaun' altto adherente, che non fuſſe ſtàinuentor.
1 Che niuna perſona poſsĩ nè de di, nè di notte portar àvender Vene, che non fuſse decimade, ſaluo che con licentiadel Sopraſtante di tal decima, habbiando ſempre il bolettin-del Zudeſe, il qual non vag lia, ſaluo che per vna volta per ilqual bolettin non habbi da pagar altro ehe vn marchettoʒ& lealcuno comprerà Vene robade, ouero venderd in Montagna,ouero in caſa, ſia punido colui che lhauerã robade, che per laprima volta almeno perda vn membro,& incorendo piu de.vna volta in ſimil inconuenienti ſia apichado doue I hauefurado dette Vene, il Comprador veramente, ouero Compra-tori, che da queſti tal o haueſse robado compraſse coſa alcuiia
8 cioè