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Della Pena del Piombo nero.Cap. X III. b
g Ond ſena le ſue impurità anco la Vena del
bdiombo, e non tutte le Vene di ſimil ſorte-ſono dolci à fluire, anzi tal vne ſono cosi te-ſtie, che à fuoco leggiero non flu iſcono,&al violente ſi diſperdono in fumo, la di cuimagg ior parte reſta attaccata al muro del focolare,& atet. La Vena domeſtica facilmente fluiſce dopo vn ab-brugiamento ſemplice di fuoco leggiero in modo tale, chetal hora nel medeſimo abbrugiamento framezzata con lar.menti, e legua in luogo rinchiuſo, rende in parte la Vena cosidiſpoſta, che facilmente ſi ſepara dalle feccie.
Mala Vena auſtera deue eſser con gran ca utela maneg·giata, e ſi deue abbruggiare con fuoco lento, ma longo, eſpruzzata,& inaffiatad acqua, accioche ſi renda manſueta ladi lei rozzezza. Queſto abbrugiamento deue replicarſipiũ volte, e ſempre conuiene nel far nuoua maſsa della ma-teria ſopraponer quella, che fa di ſotto nella ſommità. Perfar dunque il ſaggio della Vena domeſfica, ſe ne piglia vnaportione, e ſi monda dalla terteſtreità, e parte eterogenea,e poi ſi pelta minutamente, e per maggio mente nettatla ſilaua, e ſi aſciuga, e poi vĩ ſi meſcola vn tetzo del ſuo peſo didal comune fulo,& il ſeſto di ſcaglia, ð limatura di ferro;indi ſi pone in Cotigiuolo di terra ſopra il focolare appreſsoil fiato de? mantici, doue ſi laſcia prima riſcaldare con iſlem-plici carboni acceſi la materia, la quale n ſi da
g ora