TO DEL DISEGNO TO r 6?
rulli, curri, o cilindri, posti per Io piano nelmezzo delle due cosce di esso coccolo : posasiil rame incagliato, già tinto ( come s’è det-to nella voce Stampa di legno) e ben nettato(òpra rna tauola, la quale passa fra i due so-praddetti rulli, coperto con buon feltro, per-ché faccia accostare al medesimo rame il fo-glio bagnato. Muouonsi i rulli per via d'vnalena incastrata nella testa d’vnodi eili, Ia_,qual leua,per esser cóposta almeno di quattroprese o manichi,chiamasi stella: e ^estremicidel rullo di sotto, posano sopra due zoccole?ti incauaci a mezzo cerchio,che diconsi le lu-nette, inseriti nclPapcrture delle cosce(deNle quali è composto il roccolo ) da potersi al-zare e abbassare, secondo il bi fogno.
Torlod'vouo m. Il rosso dell’vouo. Vedi.Chiara d’vouo, e Colla di rosso d’vouo.
Torso del nudo. V. Pietra bigia .
Torniero } m * Chc ,auora al tormo »Maestro di tornio.
Torniare,e-, — .
Tornire / Lauorârc a tornio» ten-tare.
Tornio, o -i ^ .. , . . _
Torno T m * Ordingo sul quale si
/anno dinerii lauori di figura rotonda, e chetendono a quella , si di ligno, sì d’oiio , sì dimetallo. Lat. Tornus
Toro m. Lar. Tborni . Vno de’membri«P Architettura. V. Membri degli Orna-menti .
Torre f. Nobile edificio, il quale con po-ca pianta » e senza appoggio,molto s i nalza^.dal piano della terra o fabbrica , doue e po-sato . Intorno a’Porti terne per aiuto de' na-viganti,e altroue anticamente per difesa de*luoghi e delle Città. Fannosi torri quadre,tonde, e d'altre figure , tra mezzate per lo piùdi diuerse impalcature , che si dicono nodidelle torri. La più alta parte delle torri, ter-mina alcuna volta, in loggia,aguglis, mer-lature , e si «ili. I nostri Antichi le chiama-vano col io ne di palazi. Negli antichi libridelle confiscaziom de’beni de* ribelli, che siconserua io nel Magistrato della Parte, si leg-ge h luf.reiitiisi namente Turris fiuè Ta!a-tittn . Neila portata di Gsonanni Borromei,nel Catasto del 14 j 7. si fa menzione del pa-
lazzo di M. Foglia degli Aniieri,cheè quelloappunto,che è insù la piazza dietro a Merca-to vecchio » fra la Chiesa di S. Andrea e pel-licceria ; doue anche in fronte di certi bec-catelli di pietra sporcanti in fuori, si vedonointagliate alcune foglie di fico o simili ; ilqual palazzo , quantunque per la grandez-za dcil’antica porta,mostri vn non sò che delpalazzo, contuttociò pare che in antico ter-minasse in vna gran torre. Altre volte sitroua posto distintamente torre da palazzo,come mostra vn’istrumento rogato Ser Arri-go di Gianni Panno 1z57.il di primo diMaggio esistente nell’Archiuio Fiorentino ,del quale m'è stata data cognizione da Gio-vanni R.cnzi|, Dot: dell’, vna e l’altra Legge,e nelle antichità nostre eziandio cosi perito,che ouc di Toscani Antiquari) si ragioni, puòle meritamente auer luogo coi Migliori ; 1^parole dello struméto assai curiose son queste.Masut* NeUui, Talmerius, & Micbael,filij quoti -dam Salui , yiolentei pacem i domino Mangeria(y filijs , iurautrunt,tattis sacrosanti Scriptu-rit , prxceptii paren publice dtcendii per Don: :Nicbolaum quondam .Andrete ìurit peritartitre. In prittus , quod tpsi filtj quondam Salai , de -biotti dedruert de summitate turrts decem brac •chia , saluti annuiti. Itoti nteruloi pettorali!de ipsomn pahtio. Item murare ostia attìnia in -striar a ipstHS palasti ad mattone 1 & calcin atti. [si?quòd Mafui &e. induantpannai nigros &■ foderanigra , & super barba eorum rasano radinoti sa -ciani per decem annoi ai minu t .
Torricella f. Diminutivo di torre, picco-la torre.
Torrionem. Accrescitiuo di torre, corregrande, propriamente quella, la cui gran-dezza eccede in grossezza ; e per lo più quelle«he si fanno intorno alle mura o porte delleCittà.
Torsello m. Diminutino di torso , picco-jo torso. Per balletta quadra, stretta e lun-ga,che rappresenta vii torlo di statuetta .
T S“ 0 ; b °} Stm:n:r ‘ t0 - V ‘ ^nio, ePila .
Torsello. Sorta di pietra. V. Piperno,e Pii a -
T1 so m. li gambo de! cauoso . Lat.Tyrju;. £ torso il rimasuglio delle frutteV speziai-