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corrporcimento di Pittura o Scultura , ma piùpropriamente d'Archircttura; &t è quandole parti o membra saranno souerchiamentcvariate , in troppa quantica, e assai minute.Voce contraria a sodezza , che è propriadel]‘inuenz;onee componimento maestoso»grauc , e fondato nelle buone regole .
Tritura s. IItritare. Lar. Tritura.
Triuio m. Voce del tutto Latina. Lar. 7*r/-uium. ^sTriuij furono dette dagli Antichile piazze, propriamente luoghi, che sono incapo di tre strade ; similmente trini) chiama-rono anticamente alcuni luoghi aperti e_»Jpaziosi, doue siradunauano molte personed’vna contrada, che erano come vna picco»la piazza.
Trocleaf. V. Recamo.
Trofei m. Chiamano i nostri Artefici al-cuni adornamenti di piedestalli, basamenti,o altri membri d’Architettura, e anche distatue» composti di spoglie campali «comespade, lance, insegne, targhe,c feudi,elmi,e bastoni, e altri ordinghi approprian' alla -guerra, posti con bell'ordine,quasi in vn marao o gruppo , per espressione dell' azeioni evalore delle persone rappresentate.
Trogolo tn. Ricetto di acqua in propor-zionata quantità,per vso di sanare , e and»<u#per spegnere calcina » e per altri vsi .
Tromba f. Strumento che seme per tirareacqua da basto ad alto, alcuna volta per at.crazzionc , e queste son quelle, che anno lostantuffo, e animella sù alta ; e altre per im-pulso, e fon quelle, che anno l’ordingo da**basto. Galil. Mcc. i j.
Troncare. Mozzare, spiccare, tagliaredi netto. Lat. Trutttare, amputare.
^Troncato troncare » mozzato,spiccato.
Tronconi. Pedaled’albero.
Tronco del corpo vmano. V. Scheletro.'
Tronco del piedistallo. V. Piedistallo, eMembra degli ornamenti.
Troncone ta. Lo stesso che tronco, peda»le àlbero.
T Vfbm. Spezie di terreno arido e so-do ; seme alcune volte per metter nel-la calcina , in luogo di rena per murare.
Nel tufo si cauano ca ntine.o come altri dice,celle, celiar;, o cellieri ; perché mantiene ilfresco, come à bisogno il vino :c si cauanodentro nel tufo,il quale si lascia involta , per-ché si regge da per sè stesso non solamentesi fa questo in campagna , ma vedonfene ne), jla Città di Siena ,chec in poggio ; non si tro ìuando il tufo che in monte.
Turacciolo m. Quello con che si turano ivasi >o cose simili. Lat. obturamntum .Turamemto m. 11 turare .
Turare. Chiudereo serrar l’apcrtura conturacciolo, zaffo, e simili. Lar. Obturare ,ebcludere . ,
Turato add. da turare, chiuso con turac-ciolo. Lat. Cbtutatus.
Turchinaf. Gemmarii color turchino ocilestro non trasparente. Ttonasi nella Sci»za, o Tartarìa, nel la Media, in Cipro, ed io jEgitto. E'posta da Plinio nel numero de’Di- ]aspri col nome di Caino, cosi per lo colorecilestro cheàinsè. Chiamasi dagli Autorianche Turchese. Di questa gioia voglionoalcuni, come dice l'Arias Montano , sopra-*r Esodo Cap. , 3 . che nella sacra Scrittu-ra si parli neU'vreauo luogo delle pietre po-ste ne! pettorale del Sacerdote » perché la pa-rola Sabò presa da’ Greci c Latini per Ara-te .da'Caldei è detta Turxala, che propria-mente significa Turchina, o Turchese. La-*distinguono in maschio, e femmina ;tquaatunque alcuno,cheâ modernamente scrittodi questa gemma, dica non csser’clla atta al-l'intaglio, noi però veggiamo il contrario jperché nella stanza delia real Gallerìa chia- ima ta la tribuna, si à vna testa d’vn Giulio 1Cesare intagliata in vnaTurchina di grande»za quasi quanto l’vouo dell'oca con mirabi-le artificio «della quale anche fa menzioneil Bocchi nelle sue Bellezze di Firenze.
^Cilestro * ° } colore ch'é simile
at Ciel sereno.
Turchino m. Color simile al Ciel sereno;
& è di più e diverse sorte, cen*è del più pienoe del più chiaro : il più chiaro che tira vera,
mente